Fatturazione elettronica B2B

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1159 Risposte - Pagina 4

  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    ettore56 ha scritto:


    morning ha scritto:


    ...Ma a livello di xls (rappresentazione tabellare) c'è un solo file? Sia per le PA (pubblica amministrazione) che per i PR(privati) ? ...
    Esatto. Il tracciato è unico, sia per la fatturazione verso le PA, sia per la fatturazione verso privati.

    morning ha scritto:


    ...invece con gli .xml c'è sia PR che PA.
    Mi confonde questa cosa, perchè .xls uno solo ?...
    La uniche differenze sono le seguenti:
    • 1) Nella seconda riga d'intestazione del file xml, per le fatture ordinarie verso privati il testo dovrà essere il seguente
      <ns2:FatturaElettronica versione="FPR12" xmlns:ns2="http://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/docs/xsd/fatture/v1.2">
      mentre per le fatture verso le PA, il testo dovrà essere il seguente
      <ns2:FatturaElettronica versione="FPA12" xmlns:ns2="http://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/docs/xsd/fatture/v1.2">
      2) Il tag 1.1.3 <FormatoTrasmissione> dovrà essere valorizzato con "FPR12" se trattasi di fattura verso privati, mentre dovrà essere valorizzato con "FPA12" se trattasi di fattura verso le PA.

      3) il tag 1.1.4 <CodiceDestinatario> conterrà un codice alfanumerico di 6 caratteri, qualora si tratti di fattura verso le PA, mentre conterrà un codice, sempre alfanumerico, ma questa volta di 7 caratteri per le fatture verso privati. Qualora il destinatario non sia una PA e non sia accreditato al SDI (Sistema Di Interscambio) e, pertanto, sia sprovvisto di relativo codice, questo tag dovrà essere valorizzati con 7 volte zero "0000000".

      4) Il tag 1.1.6 <PECDestinatario> dovrà essere valorizzato esclusivamente qualora il tag <CodiceDestinatario> sia stato a sua volta valorizzato con "0000000".
    I files xml presenti sul sito dell'AdE, sono solamente alcuni esempi di come dovrebbe essere compilata una fattura elettronica (ripeto con la versione precedente, la 1.2, e non l'attuale, che è la 1.2.1) e sono stati nominati FPRxx oppure FPAxx per distinguere quelli indirizzati alle PA da quelli indirizzati a privati.

    I files xml dovranno essere nominati nel seguente modo:
    IT + CODICE FISCALE + _ + CODICE UNIVOCO DI 5 CARATTERI ALFANUMERICI
    e, pertanto, nessuno ti impedisce di utilizzare, all'interno del codice univoco, "FPA" per le fatture emesse a carico di una PA, oppure "FPR" per quelle emesse a carico di un privato, anche se, a mio avviso, te lo sconsiglio.

    Io preferisco utilizzare un codice diverso, come, per esempio, le ultime due cifre dell'anno seguite da un numero progressivo di 3 cifre.

    La fattura nr.1 dell'anno 2018 potrebbe essere nominata così: "ITABCDEF12G34H567I_18001", dove "ABCDEF12G34H567I" corrisponderà al codice fiscale di chi emette fattura.

    Comunque, per non crearti troppa confusione, ti consiglio di prendere come riferimento solamnete i files xls e pdf che ti ho già segnalato.
    Grazie ettore,
    preciso e chiaro come sempre ! Ora la vedo più semplice .
    Solo una domanda: per il progressivo di 5 cifre se usi le prime 2 per l'anno poi se arrivi a 1000 è un problema..no ?
    Anche mettere FPR o FPA peggio ancora..hai solo due spazi (è questo il motivo per cui lo sconsigli?)
    Nel mio gestionale il numero fattura è 6 cifre quindi penso di accodare al cf il numero di fattura stesso partendo dalla seconda cifra che ne pensi?
    Certo è un peccato anche non fare due numerazioni distinte tra PA e PR visto come hanno deciso di chiamare il file
    Ma penso la mia soluzione vada bene
    grazie
    ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    morning ha scritto:


    ...Solo una domanda: per il progressivo di 5 cifre se usi le prime 2 per l'anno poi se arrivi a 1000 è un problema..no ?
    Anche mettere FPR o FPA peggio ancora..hai solo due spazi (è questo il motivo per cui lo sconsigli?)
    Nel mio gestionale il numero fattura è 6 cifre quindi penso di accodare al cf il numero di fattura stesso partendo dalla seconda cifra che ne pensi?
    Certo è un peccato anche non fare due numerazioni distinte tra PA e PR visto come hanno deciso di chiamare il file
    Ma penso la mia soluzione vada bene
    grazie
    ciao
    Sì, effettivamente superando il numero di fattura "999" diventa un problema.
    Potresti o usare il sistema che hai individuato tu, oppure, se non prevedi di superare le 9.999 fatture in una anno, utilizzare, come primo carattere, o solamente l'ultima cifra dell'anno (8=2018, 9=2019, etc), avendo così a disposizione una numerazione prograssiva per i prossimi 10 anni (e non sono pochi, considerando i continui cambiamenti delle regole), oppure una lettera, che provvederai ad incrementare ogni anno ( A= 2018, B=2019, etc.) in questo modo avresti a disposizione oltre 20 anni di faturazione.
    Sicuramente prima dello scadere dei 20 anni qualche cosa cambierà anche nel sistema di fatturazione elettronica...!!!
    Buona serata.
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    P.S.
    Una sola precisazione: il codice di 5 cifre non deve essere necessariamente sequenziale, ma univoco e, pertanto, nessuno ti impedisce di posizionare diversamente i caratteri che, eventualmente, vorrai utilizzare per identificare l'anno contabile di riferimento della fattura.
    Per esempio la lettera "A" potrebbe essere posizionata all'inizio del codice, alla fine oppure all'interno dello stesso.
    Stesso discorso per l'eventuale utilizzo delle due ultime cifre dell'anno.
    Un codice potrebbe essere "18001", oppure "00118", oppure "A0001", oppure "0001A", oppure anche "00A01", etc., etc.
    Basta un poco di fantasia.
    Ciao.
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    Buongiorno,
    si certo con la numerazione ci si può sbizzarrire, ritengo che tre cifre siano davvero poche quindi prendo esattamente il mio numero di fattura (dal gestionale) esempio 180358 e utilizzo dalla 2a alla 6a cifra, così ho fino a 10000 numeri credo sia la soluzione migliore.
    Mi spiace solo non distinguere anche tra Privati e Pubblica (altrimenti si riduceva ancora il numero) ma questo è secondario.

    Domanda importante: quale software di controllo utilizziamo ? sono arrivata a produrre un xml e vorrei testarlo.
    ho questo vecchio link
    http://sdi.fatturapa.gov.it/SdI2FatturaPAWeb/AccediAlServizioAction.do?pagina=controlla_fattura
    va bena ancora o c'è un sw di controllo più recente magari di tipo standalone..
    tipo quelli dello spesometro..
    grazie ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    morning ha scritto:


    ... quindi prendo esattamente il mio numero di fattura (dal gestionale) esempio 180358 e utilizzo dalla 2a alla 6a cifra, così ho fino a 10000 numeri credo sia la soluzione migliore...
    Questo sistema ti funzionerebbe solo per il primo anno, poiché negli anni successivi avresti dei codici doppi.
    Esempio:
    per l'anno 2018, per la fattura nr. 180358 il tuo codice sarebbe "80358", ma per l'anno 2019, qualora tu dovessi arrivare ancora al nr. di fattura 180358, ovviamente riferito all'anno 2019, il tuo codice sarebbe sempre "80358", quindi un codice doppio e non univoco.
    Meglio adottare un sistema che ti consenta di differenziare il codice di un anno da quello di un altro.

    morning ha scritto:


    ... Domanda importante: quale software di controllo utilizziamo ? sono arrivata a produrre un xml e vorrei testarlo.
    ho questo vecchio link
    http://sdi.fatturapa.gov.it/SdI2FatturaPAWeb/AccediAlServizioAction.do?pagina=controlla_fattura
    va bena ancora o c'è un sw di controllo più recente magari di tipo standalone..
    Va sempre bene quello, Non mi risulta che esistano sw di controllo off-line.
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    ettore56 ha scritto:


    morning ha scritto:


    ... quindi prendo esattamente il mio numero di fattura (dal gestionale) esempio 180358 e utilizzo dalla 2a alla 6a cifra, così ho fino a 10000 numeri credo sia la soluzione migliore...
    Questo sistema ti funzionerebbe solo per il primo anno, poiché negli anni successivi avresti dei codici doppi.
    Esempio:
    per l'anno 2018, per la fattura nr. 180358 il tuo codice sarebbe "80358", ma per l'anno 2019, qualora tu dovessi arrivare ancora al nr. di fattura 180358, ovviamente riferito all'anno 2019, il tuo codice sarebbe sempre "80358", quindi un codice doppio e non univoco.
    Meglio adottare un sistema che ti consenta di differenziare il codice di un anno da quello di un altro.

    .
    Direi che va bene il metodo, forse mi sono spiegata male.
    180358 è la fattura numero 358 dell'anno 2018, proprio perchè le prime due cifre sono relative all'anno.
    l'anno prossimo sarà 190358, questo nel gestionale precisamente nella fatturazione.

    Pertanto se lascio stesso numero (ad eccezione della prima cifra) ho :
    80358 quest'anno
    90358 il prossimo.

    Concordi?
    grazie ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    La soluzione che adotto è usare la base 32 anzichè 10 (sono pigro, i simboli sono da 0..9 e da a...v),
    arrivando quindi a circa un miliardo con 6 simboli
    1.073.741.823 (10) => vvvvvv (32)

    Adotto pertanto questa convenzione:

    primo simbolo (serie). questa è comoda perchè le modifiche alle fatture, almeno allo stato, non esistono,
    e ci sono quindi le note (vedremo se verrà mantenuta tale prassi).
    avendone 32 lo spazio è piuttosto ampio

    a = pa
    b = privati
    c = privati accompagnatoria
    d = n.c. pa
    e = n.c. privati
    ...

    secondo simbolo
    anno-2018 (10)

    2018 (10) => 0
    2019 (10) => 1
    2020 (10) => 2
    ...
    2048 (10) => u
    2049 (10) => v

    ultimi simboli 4, numero documento (fino a ~1.000.000)
    da 1 (10) a 1048575 (20), da 1 (32) a vvvv (32)

    quindi
    c2nbfn => è una fattura a privati (accompagnatoria), del 2020, numero 765431
    a00000r => fattura a pubblica amministrazione, del 2018, numero 27

    Si potrebbero usare anche basi più lunghe (fino alla z), ma come detto sono pigro e la base 32 me la ricordo più facilmente.

    PS in certi casi addirittura stringhe giustapposte con LEFT(hash) e decodificatore brute-force, ma li uso tipicamente per i codici QR dei magazzini, è uno "sbattimento" decisamente eccessivo per la numerazione fatture.
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    +m2+ ha scritto:


    La soluzione che adotto è usare la base 32 anzichè 10 (sono pigro, i simboli sono da 0..9 e da a...v),
    arrivando quindi a circa un miliardo con 6 simboli
    1.073.741.823 (10) => vvvvvv (32)

    Adotto pertanto questa convenzione:

    primo simbolo (serie). questa è comoda perchè le modifiche alle fatture, almeno allo stato, non esistono,
    e ci sono quindi le note (vedremo se verrà mantenuta).

    a = pa
    b = privati
    c = privati accompagnatoria
    d = n.c. pa
    e = n.c. privati
    ...

    secondo simbolo
    anno-2018 (10)

    2018 (10) => 0
    2019 (10) => 1
    2020 (10) => 2
    ...
    2048 (10) => u
    2049 (10) => v

    ultimi simboli 4, numero documento (fino a ~1.000.000)
    da 1 (10) a 1048575 (20), da 1 (32) a vvvv (32)

    quindi
    c2nbfn => è una fattura a privati (accompagnatoria), del 2020, numero 765431
    a00000r => fattura a pubblica amministrazione, del 2018, numero 27

    Si potrebbero usare anche basi più lunghe (fino alla z), ma come detto sono pigro e la base 32 me la ricordo più facilmente.

    PS in certi casi addirittura stringhe giustapposte con LEFT(hash) e decodificatore brute-force, ma li uso tipicamente per i codici QR dei magazzini, è uno "sbattimento" decisamente eccessivo per la numerazione fatture.
    Si certo,
    ma mi sembra complicato, meglio una numerazione più leggibile e la più semplice possibile,
    pertanto se il file ha lo stesso numero della fattura come nel mio caso è subito rintracciabile
    ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    morning ha scritto:


    Si certo,
    ma mi sembra complicato, meglio una numerazione più leggibile e la più semplice possibile,
    pertanto se il file ha lo stesso numero della fattura come nel mio caso è subito rintracciabile
    ciao
    Purtroppo "leggibile" e "semplice" non vanno sempre d'accordo con "copre-tutti-i-casi" e "sogei".

    Almeno nel mio caso, i file XML sono associati nel gestionale, non tengo certo una cartella con dentro i vari file "sciolti".
    Quindi la numerazione serve più a SOGEI (per i suoi controlli) che a me.

    Ti faccio notare, infatti, che non esistono "solo" le fatture, bensì anche le fatture accompagnatorie e, soprattutto, le note di credito.
    Come distingui una fattura da una nota di credito?

    Considerato che non si potranno modificare le fatture, una volta emesse, ci saranno "in giro" caterve di note di credito di cui andrà tenuta rigorosa traccia

    Il mio è solo un suggerimento: ognuno può adottare la strategia che ritiene più opportuna.
    siamo informatici, cribbio, non gelatai!
    ========
    Annoto, inoltre, che non è indicato il formato (oggetto e body) dei messaggi PEC con cui spedire le fatture.
    Nel caso delle notifiche giudiziali è prevista una dicitura ben precisa "notificazione ai sensi della legge blablabla".
    Ma per le fatture?
    Se oggetto e testo sono liberi lì ci metto di tutto e di più (compresa una versione della fattura "leggibile per umani", sicchè il destinatario non possa "far finta" di non aver capito che si tratta di una fattura da saldare), altro che uno strano codice.

  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    +m2+ ha scritto:


    morning ha scritto:


    Si certo,
    ma mi sembra complicato, meglio una numerazione più leggibile e la più semplice possibile,
    pertanto se il file ha lo stesso numero della fattura come nel mio caso è subito rintracciabile
    ciao
    Purtroppo "leggibile" e "semplice" non vanno sempre d'accordo con "copre-tutti-i-casi" e "sogei".

    Almeno nel mio caso, i file XML sono associati nel gestionale, non tengo certo una cartella con dentro i vari file "sciolti".
    Quindi la numerazione serve più a SOGEI (per i suoi controlli) che a me.

    Ti faccio notare, infatti, che non esistono "solo" le fatture, bensì anche le fatture accompagnatorie e, soprattutto, le note di credito.
    Come distingui una fattura da una nota di credito?

    Considerato che non si potranno modificare le fatture, una volta emesse, ci saranno "in giro" caterve di note di credito di cui andrà tenuta rigorosa traccia

    Il mio è solo un suggerimento: ognuno può adottare la strategia che ritiene più opportuna.
    siamo informatici, cribbio, non gelatai!
    ========
    Annoto, inoltre, che non è indicato il formato (oggetto e body) dei messaggi PEC con cui spedire le fatture.
    Nel caso delle notifiche giudiziali è prevista una dicitura ben precisa "notificazione ai sensi della legge blablabla".
    Ma per le fatture?
    Se oggetto e testo sono liberi lì ci metto di tutto e di più (compresa una versione della fattura "leggibile per umani", sicchè il destinatario non possa "far finta" di non aver capito che si tratta di una fattura da saldare), altro che uno strano codice.

    Il numero a cui faccio riferimento io è il numero definitivo dei documenti fatturazione , che poi verranno contabilizzati con questo numero documento, qualunque essi siano: fatture, note credito, fatture anticipo, note addebito etc...
    quindi il numero è univoco e uso questo nel file.
    Lo stesso numero lo metto nel tag 'progressivo invio' anteceduto dall'anno..quindi qualcosa tipo 2018180354
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    Adesso arrivano alcune domande tecniche sui campi del file:

    scusate ma il tag 'Nazione' cosa ci mettiamo? sul file excel sta scrittoche vuole IT,ES,DK, etc...
    ma ..perdonate mia ignoranza..non si era detto che le fatture elettroniche sono una cosa solo italiana?
    quindi niente di cee ed extra-cee

    mettiamo fisso 'IT' a tutte?
    grazie a chi mi chiarisce questa cosa
    ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    morning ha scritto:


    .....Direi che va bene il metodo, forse mi sono spiegata male.
    180358 è la fattura numero 358 dell'anno 2018, proprio perchè le prime due cifre sono relative all'anno.
    l'anno prossimo sarà 190358, questo nel gestionale precisamente nella fatturazione.

    Pertanto se lascio stesso numero (ad eccezione della prima cifra) ho :
    80358 quest'anno
    90358 il prossimo.

    Concordi?
    grazie ciao
    Ciao, concordo pienamente, anche perchè è uno dei suggerimenti che ti avevo dato:

    ettore56 ha scritto:


    ...Potresti o usare il sistema che hai individuato tu, oppure, se non prevedi di superare le 9.999 fatture in una anno, utilizzare, come primo carattere, o solamente l'ultima cifra dell'anno (8=2018, 9=2019, etc)...

    morning ha scritto:


    Il numero a cui faccio riferimento io è il numero definitivo dei documenti fatturazione , che poi verranno contabilizzati con questo numero documento, qualunque essi siano: fatture, note credito, fatture anticipo, note addebito etc...
    quindi il numero è univoco e uso questo nel file.
    Lo stesso numero lo metto nel tag 'progressivo invio' anteceduto dall'anno..quindi qualcosa tipo 2018180354
    Hai perfettamente ragione. La tua è una precisazione dovuta per chi non conosce sufficientemente il settore contabile!

    morning ha scritto:


    ..scusate ma il tag 'Nazione' cosa ci mettiamo? sul file excel sta scrittoche vuole IT,ES,DK, etc...
    Purtroppo nel lunghissimo file xml della fattura elettronica, di tag <IdPaese> ce ne sono moltissimi.
    Tu a quale ti stai riferendo?
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    ettore56 ha scritto:


    morning ha scritto:


    .....Direi che va bene il metodo, forse mi sono spiegata male.
    180358 è la fattura numero 358 dell'anno 2018, proprio perchè le prime due cifre sono relative all'anno.
    l'anno prossimo sarà 190358, questo nel gestionale precisamente nella fatturazione.

    Pertanto se lascio stesso numero (ad eccezione della prima cifra) ho :
    80358 quest'anno
    90358 il prossimo.

    Concordi?
    grazie ciao
    Ciao, concordo pienamente, anche perchè è uno dei suggerimenti che ti avevo dato:

    ettore56 ha scritto:


    ...Potresti o usare il sistema che hai individuato tu, oppure, se non prevedi di superare le 9.999 fatture in una anno, utilizzare, come primo carattere, o solamente l'ultima cifra dell'anno (8=2018, 9=2019, etc)...

    morning ha scritto:


    Il numero a cui faccio riferimento io è il numero definitivo dei documenti fatturazione , che poi verranno contabilizzati con questo numero documento, qualunque essi siano: fatture, note credito, fatture anticipo, note addebito etc...
    quindi il numero è univoco e uso questo nel file.
    Lo stesso numero lo metto nel tag 'progressivo invio' anteceduto dall'anno..quindi qualcosa tipo 2018180354
    Hai perfettamente ragione. La tua è una precisazione dovuta per chi non conosce sufficientemente il settore contabile!

    morning ha scritto:


    ..scusate ma il tag 'Nazione' cosa ci mettiamo? sul file excel sta scrittoche vuole IT,ES,DK, etc...
    Purtroppo nel lunghissimo file xml della fattura elettronica, di tag <IdPaese> ce ne sono moltissimi.
    Tu a quale ti stai riferendo?
    A quelli del cessionario committente
    1.4.1.1.1 <IdPaese>

    1.4.2.6 <Nazione>

    ciao
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    morning ha scritto:


    A quelli del cessionario committente
    1.4.1.1.1 <IdPaese>

    1.4.2.6 <Nazione>

    ciao
    Il tag 1.4.1.1.1 <IdPaese> è facoltativo e si riferisce al Cessionario / Committente, ovvero al Cliente a cui viene fatturato il bene e/o il servizio.

    Tale figura può essere soggetto d'imposta o meno. Se soggetto d'imposta il tag diventa obbligatorio, altrimenti, in alternativa, diventa obbligatorio valorizzare il tag 1.4.1.2 <CodiceFiscale> e tutto il blocco 1.4,1,1 <IdFiscaleIVA> va omesso.

    Se trattasi di soggetto d'imposta va valorizzato, unitamente al tag 1.4.1.1.1 <IdPaese> anche il tag 1.4.1.1.2 <IdCodice>. Il primo dovrà essere valorizzato con la sigla rappresentante la Nazione di appartenenza (dal punto di vista fiscale) del soggetto stesso (se italiano "IT", se di altro paese con la sigla del paese di appartenenza), mentre il secondo dovrà essere valorizzato con il numero di partita iva del proprio paese. ( Vedi pag 31 del file pdf "Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso le pubbliche amministrazioni e verso i privati").

    Il tag 1.4.2.6 <Nazione> è sempre obbligatorio e va valorizzato con la sigla della Nazione di residenza del Cessionario / Committente (Cliente). ( Vedi pag 35 del file pdf "Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso le pubbliche amministrazioni e verso i privati")
  • Re: Fatturazione elettronica B2B

    ettore56 ha scritto:


    morning ha scritto:


    A quelli del cessionario committente
    1.4.1.1.1 <IdPaese>

    1.4.2.6 <Nazione>

    ciao
    Il tag 1.4.1.1.1 <IdPaese> è facoltativo e si riferisce al Cessionario / Committente, ovvero al Cliente a cui viene fatturato il bene e/o il servizio.

    Tale figura può essere soggetto d'imposta o meno. Se soggetto d'imposta il tag diventa obbligatorio, altrimenti, in alternativa, diventa obbligatorio valorizzare il tag 1.4.1.2 <CodiceFiscale> e tutto il blocco 1.4,1,1 <IdFiscaleIVA> va omesso.

    Se trattasi di soggetto d'imposta va valorizzato, unitamente al tag 1.4.1.1.1 <IdPaese> anche il tag 1.4.1.1.2 <IdCodice>. Il primo dovrà essere valorizzato con la sigla rappresentante la Nazione di appartenenza (dal punto di vista fiscale) del soggetto stesso (se italiano "IT", se di altro paese con la sigla del paese di appartenenza), mentre il secondo dovrà essere valorizzato con il numero di partita iva del proprio paese. ( Vedi pag 31 del file pdf "Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso le pubbliche amministrazioni e verso i privati").

    Il tag 1.4.2.6 <Nazione> è sempre obbligatorio e va valorizzato con la sigla della Nazione di residenza del Cessionario / Committente (Cliente). ( Vedi pag 35 del file pdf "Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso le pubbliche amministrazioni e verso i privati")
    Si ettore tutto questo è chiaro ma il mio dubbio (vedi il mio post originale) era:
    non si dovrebbero mandare nella fatturazione elettronica 'solo' le fatture italiane?
    cioè se faccio fattura ad un cliente cee ma anche extracee non dovrebbero entrare in questa fiscalità
    o no?
    magari interpreto male io
    grazie
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