Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

di il
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32 Risposte - Pagina 2

  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    Sìsì intendevo solo per lo sviluppo di web applications, poi ad esempio se volessi darmi ad altre cose come alle app Android la scelta è Java o Java dico bene?
    Quindi secondo te +m2+ sarebbe meglio dedicarsi ad un PHP o a NodeJS giusto? Oppure quale sarebbe la cosa migliore da studiare in assoluto a tuo avviso?

    ps: non mi sto mettendo dalla parte di nessuno, sto soltanto leggendo e facendo delle domande
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    @dvaosta: il linguaggio di programmazione e' uno strumento.

    Imparare ad usare uno strumento permette di poter affrontare qualunque lavoro che necessiti della conoscenza di quello strumento.

    Dire che Java e' un linguaggio in via di scomparsa SOLO perche' viene utilizzato MENO in ambito Web, e' una scemenza.
    NON VUOL DIRE che sia un linguaggio che non sia NECCESSARIO conoscere:

    1) ci sono ancora molti siti basati su Java, che dovranno essere mantenuti negli anni a venire
    2) viene usato in altri contesti (e sempre di piu')
    3) la parte Web di un sito e' SOLO il frontend. E' nel backend che si fanno i soldi! Al giorno d'oggi, il frontend lo si fa fare ai diplomati delle superiori!

    Studiati Javascript+HTML+CSS+JSON (almeno)! Decisamente piu' utile di PHP!
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    ArtyMoo ha scritto:


    Oppure quale sarebbe la cosa migliore da studiare in assoluto a tuo avviso?
    Puoi iniziare a vedere JAVA. Ma BENE, nel modo giusto e partendo dalle basi e andando avanti progressivamente in modo lineare.
    Non tipo chi (come ho già visto fare) arriva a fare interfacce grafiche in Swing e poi non sa come si istanzia un array ...
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    ArtyMoo ha scritto:


    Sìsì intendevo solo per lo sviluppo di web applications, poi ad esempio se volessi darmi ad altre cose come alle app Android la scelta è Java o Java dico bene?
    Quindi secondo te +m2+ sarebbe meglio dedicarsi ad un PHP o a NodeJS giusto? Oppure quale sarebbe la cosa migliore da studiare in assoluto a tuo avviso?

    ps: non mi sto mettendo dalla parte di nessuno, sto soltanto leggendo e facendo delle domande
    Per android non bisogna necessariamente usare Java, ma diciamo che è il linguaggio più naturale da usare in quel caso. Puoi usare anche C# o js+html+css (e poi usare ad esempio phonegap per tradurlo in app), ma in questi casi hai alcune limitazioni.
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    migliorabile ha scritto:


    @dvaosta: il linguaggio di programmazione e' uno strumento.

    Imparare ad usare uno strumento permette di poter affrontare qualunque lavoro che necessiti della conoscenza di quello strumento.

    Dire che Java e' un linguaggio in via di scomparsa SOLO perche' viene utilizzato MENO in ambito Web, e' una scemenza.
    NON VUOL DIRE che sia un linguaggio che non sia NECCESSARIO conoscere:

    1) ci sono ancora molti siti basati su Java, che dovranno essere mantenuti negli anni a venire
    2) viene usato in altri contesti (e sempre di piu')
    3) la parte Web di un sito e' SOLO il frontend. E' nel backend che si fanno i soldi! Al giorno d'oggi, il frontend lo si fa fare ai diplomati delle superiori!
    1) Ci sono anche molti software desktop scritti in fortran o cobol, ma ciò non vuol dire che tutti i programmatori desktop debbano conoscere fortran e cobol;
    2) Altri contesti che non rientrano nella richiesta originale di ArtiMoo;
    3) Una delle caratteristiche del WWW è il fatto di essere basato su HTTP, per cui se front-end e back-end comunicano tramite HTTP, per definizione anche il back-end è web.
    Decisamente piu' utile di PHP!
    Questa affermazione è in contrasto col tuo punto 1: esistono ancora molti siti basati su PHP (più di quelli basati su Java), che dovranno essere mantenuti negli anni a venire. Per cui perché java è utile e php no?
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    migliorabile ha scritto:


    @+m2+ stai continuando a dire fesserie, pofforbacco!

    Se hanno RIMOSSO il supporto a Java nei browser HANNO FATTO SOLO CHE BENE, cosi, come si sono tolti dalle scatole Adobe Flash, e tutti gli altri plugin del piffero ...
    Bhè allora come esegui il codice java?
    Così, tanto per curiosità.
    Se non sai che cosa e' il mondo BigData, dovresti informarti !
    In effetti dovrei proprio farlo (sempre un eufemismo per dire: me ne occupo da prima, probabilmente, che la maggior parte della ggente sapesse usare una calcolatrice)
    Comunque, come al solito, ha ragione chi urla di piu', o dice le fesserie piu' eclatanti
    OK, per te sono fesserie (non scrivo cosa penso delle tue opinioni)

    Stranamente, però, non hai ribattuto sui dati di fatto, ovvero l'assenza di una JVM sui dispositivi più usati, e per i quali QUALSIASI web-applicazione DEVE (e sottolineo DEVE) funzionare (cioè gli smartphone-tablet).

    "Pudicamente" non spieghi cosa significa il progressivo phase-out dei plug in java (te lo spiego io: la "morte").

    Java nasce, lo ribadisco, sotto la bandiera "scrivi un programma, lo esegui su qualsiasi hardware".
    Oggi non è così.
    "Domani" ancora meno (se il trend di eliminazione nei desktop avanzerà ancora)
    "Dopodomani" si azzererà: sempre più cloud significa sempre più virtualizzazione, sempre più macchine "leggere", sempre MENO cardanzoni pesantissimi come JVM (e cugini vari).

    Perso il mercato smartphone, in progresso la perdita del mercato PC... molto meglio programmare server-side in cobol (paradossalmente), piuttosto che in Java.
    Il perchè è ovvio.

    Tu le chiami "fesserie", io "dati di fatto"
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    andbin ha scritto:


    ArtyMoo ha scritto:


    Oppure quale sarebbe la cosa migliore da studiare in assoluto a tuo avviso?
    Puoi iniziare a vedere JAVA. Ma BENE, nel modo giusto e partendo dalle basi e andando avanti progressivamente in modo lineare.
    Non tipo chi (come ho già visto fare) arriva a fare interfacce grafiche in Swing e poi non sa come si istanzia un array ...
    Per curiosità, come fai a eseguire codice-GUI java, se non hai una JVM?
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    @dvaosta, ti sfugge lo scopo finale (e fondamentale):

    a) massimizzare le possibilita' di trovare lavoro (ben pagato)
    b) cercare, per quanto possibile, di utilizzare tecnologia di ultima generazione CONSOLIDATE e ben progettate
    c) mettere le basi per un percorso professionale che porti a stipendi decenti (prima o poi, si spera prima, in alternativa, almeno poi )
    d) realizzare qualcosa di interessante, o almeno partecipare alla realizzazione di qualcosa di interessante

    Quindi:

    1) un professionista 'serio' mastica anche Fortran e COBOL.
    2) non rientrano perche' (A) non li conosce o (B) li conosce ma non e' interessato? Io propendo per (A)
    3) questa e' tirata per i capelli: il WWW NON E' basato su HTTP. HTTP e' un protocollo di comunicazione che serve per un certo tipo di servizi, poi ci sono tutti gli altri (a partire dal TCP/IP a tutto quello che ci sta' sopra - FTP, SMTP, POP3, Webdav, SNMP, ...)


    Perche' Java invece di PHP?
    Perche' J2SE/J2EE e' un framework decisamente piu' ricco, ed il linguaggio piu' evoluto. Inoltre con Java poi fare anche altro.
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    migliorabile ha scritto:


    @dvaosta, ti sfugge lo scopo finale (e fondamentale):

    a) massimizzare le possibilita' di trovare lavoro (ben pagato)
    b) cercare, per quanto possibile, di utilizzare tecnologia di ultima generazione CONSOLIDATE e ben progettate
    c) mettere le basi per un percorso professionale che porti a stipendi decenti (prima o poi, si spera prima, in alternativa, almeno poi )
    d) realizzare qualcosa di interessante, o almeno partecipare alla realizzazione di qualcosa di interessante
    Ok, allora se il tuo era il solito discorso off-topic su come trovare lavori interessanti ecc. ecc., allora ok, hai ragione.
    1) un professionista 'serio' mastica anche Fortran e COBOL.
    Dipende dall'ambito di interesse. Su un forum si può scrivere tutto quel che si vuole, nella realtà chissà.
    3) questa e' tirata per i capelli: il WWW NON E' basato su HTTP. HTTP e' un protocollo di comunicazione che serve per un certo tipo di servizi, poi ci sono tutti gli altri (a partire dal TCP/IP a tutto quello che ci sta' sopra - FTP, SMTP, POP3, Webdav, SNMP, ...)
    Confondi web con internet. Il web è nato nel 1990-91 e si basa sugli ipertesti (per cui evidentemente serve un protocollo di trasferimento di ipertesti, HTTP), mentre FTP, SMTP eccetera esistevano già prima.

    Perche' Java invece di PHP?
    Perche' J2SE/J2EE e' un framework decisamente piu' ricco, ed il linguaggio piu' evoluto. Inoltre con Java poi fare anche altro.
    Allora meglio asp.NET con c#.
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    In'APPLICAZIONE web minimamente seria, come minimo hai a che fare con e-mail (autenticazione? aggionamenti? ...), servizi web (soap/rest/...) per la fruizione da tablet cellulare, , ftp per il traferimento di file, ...
    Tra Java e C#? SEMPRE meglio Java: ci puoi fare anche altro su sistemi NON Microsoft.
    Se uno vuole lavorare in ambito Web, allora DEVE conoscere Java, C# E PHP!
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    migliorabile ha scritto:


    In'APPLICAZIONE web minimamente seria, come minimo hai a che fare con e-mail (autenticazione? aggionamenti? ...), servizi web (soap/rest/...) per la fruizione da tablet cellulare, , ftp per il traferimento di file, ...
    Di questi ti posso concedere l'email. Rest è un'architettura bassata su HTTP, soap può essere basato su vari protocolli tra cui HTTP, e a meno di casi particolari per caricare e scaricare file si usano rispettivamente i metodi PUSH e GET di HTTP.
    Tra Java e C#? SEMPRE meglio Java: ci puoi fare anche altro su sistemi NON Microsoft.
    Se uno vuole lavorare in ambito Web, allora DEVE conoscere Java, C# E PHP!
    Né java né c# sono completamente supportati su tutte le piattaforme. In c# il problema maggiore è che fuori da windows non puoi usare WPF perché non ci sono le directX, in java hai problemi simili con javafx, specie con linux su ARM.
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    Scusate, ma torniamo al punto, che è il phase out (o meno) della JVM nei PC Desktop.
    Se questo avverrà (come sembra sempre più probabile), allora accadrà la medesima "traiettoria" di flash.

    Fino a qualche anno fa TUTTI i siti minimamente non banali andavano fatti in Flash.
    OGNI web-coso doveva conoscere benissimo flash.

    Oggi, "saltato" dagli smartphone (a parte accrocchi vari, sul mio ad esempio funziona perfettamente), sta "saltando" dai PC, e - penso siamo tutti d'accordo - nel medio periodo scomparirà (a parte siti abbandonati eccetera).

    Java sta seguendo, e lo dico come dato di fatto, non giudizio, lo stesso percorso.

    Riguardo ai programmi server-side Java è abbastanza ovvio, o almeno lo è per me che ne scrivo da una ventina di anni, che sono del tutto inutili e tendenzialmente "a morire" pure loro (se si confermerà la sparizione della JVM desktop).

    Perchè? Ma è banale.

    Mentre il sistema operativo del CLIENT lo sceglie... il client, quello del server lo scelgo io.

    Chiunque (scriva programmi Java da tempo) sa benissimo che Java (o meglio la JVM) ha un overhead consistente, idiosincrasie di tutti i tipi, incompatibilità mostruose tra le varie versioni eccetera.

    Quindi, come paradossalmente e un poco provocatoriamente scritto, se i CLIENT non possono più usare Java, io farò il mio server virtuale con Windows 95 e ci farò girare sopra i miei programmi COBOL, proprio perchè il server... lo scelgo IO.

    Certo, gli investimenti in Java negli ultimi 20 anni sono stati assai consistenti, quindi per inerzia si andrà avanti ancora per anni e anni, proprio come accade per VB (che esiste ancora e lotta insieme a noi), Delphi (il mio preferito tutt'oggi) e così via.

    Però mai e poi mai mi verrebbe in mente di usare il cardanzione-Java (JVM) per elaborazioni davvero intensive (infatti... nessuno lo fa nel mondo "reale").
    Nè per progetti semplici (1000 volte meglio python o qualsiasi linguaggio più moderno e meno cervellotico)

    Se qualcuno vuole ribattere o correggere, sotto il profilo tecnico, cioè evitando SONO TUTTE STUPIDAGGINI, è il benvenuto per quanto mi riguarda.
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    JVM -> JIT (Just in time compiler)
    Python -> e' un linguaggio di SCRIPTING, INFINITAMETE meno performante di Java.

    Elaborazioni intensive (e qui bisognerebbe capire CHE COSA SI INTENDE per elaborazioni intensive!!!!) si fanno SOLO con librerie scritte in C/C++/Assembler, eventualmente wrappate nei vari linguaggi (Numpy, TensorFlow, Pandas, ... per Python, JBLAS, TensorFlow per Java, ...)

    MOLTE architetture per l'elaborazione distribuite (sistemi che macinano MILIONI/DECINE DI MILIONI di eventi al secondo) sono realizzate in Java.
    MOLTI Application Server usati per implementare siti Web,
    MOLTI Database Distribuiti sono scritti in Java
    MOLTI ottimi IDE sono scritti in Java
    E sono tutti prodotti NUOVI, non roba in via di estinzione!

    I linguaggi tipati (Java, C#, tanto per rimanere su linguaggi simili) sono INFINITAMENTE meglio (e piu' complessi) dei linguaggi non tipati (Python, PHP, ...).

    D'altra parte, Python lo saprebbe usare anche uno delle elementari, per usare Java uno deve avere un po' di pelo sullo stomaco (o sulla faccia ).

    OGNI LINGUAGGIO ha un suo specifico contesto di utilizzo:
    - NON HA SENSO usare Python/Java per fare elaborazioni intensive (NON inteso come wrapper, OVVIAMENTE)
    - NON HA SENSO usare il C per scrivere un'applicazione Web

    Escludendo l'Assembler, ogni linguaggio di programmazione introduce un qualche grado di overhead?
    Acciderbolina, ma che fregatura: allora meglio scrivere tutto in assembler!

  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    +m2+ ha scritto:


    Perso il mercato smartphone, in progresso la perdita del mercato PC...

    +m2+ ha scritto:


    Scusate, ma torniamo al punto, che è il phase out (o meno) della JVM nei PC Desktop.
    Se questo avverrà (come sembra sempre più probabile), allora accadrà la medesima "traiettoria" di flash.
    Ti stai dimenticando di una cosa importante. Sui dispositivi "mobile" (smartphone/tablet) i sistemi sono molto più controllati e "blindati". Oltre che più limitati come hardware, display (perlomeno gli smartphone), storage, memoria (anche se già da tempo ci sono smartphone con 4GB di ram e processori octa-core).
    Il punto è che sono più blindati sul sistema e sulle applicazioni. Non puoi certo installare "driver" che ti pare. Nemmeno applicazioni dove/come ti pare. Salvo scenari di sviluppo, tutto passa tramite gli "app store". E l'app store (perlomeno quello ufficiale) è gestito dalla stessa azienda che ha sviluppato il S.O.

    Sui PC tutto questo semplicemente NON c'è. Chiunque su un PC può installare driver che gli pare, applicazioni che gli pare, dove, come, provenienti da dove gli pare. Chiunque (con le dovute capacità) può sviluppare applicazioni in qualunque linguaggio gli pare che sia disponibile su PC e rilasciarle come gli pare, da freeware, open-source, a pagamento. E renderle disponibili (es. quelle freeware/open-source) dove gli pare.

    E questo in sostanza vuol dire che finché tutto questo è così in ambito PC (e credo lo sarà ancora molto a lungo), e finché sarà possibile usare Java (e Oracle sicuramente continuerà a rendere disponibili JDK/JRE), allora nessuno potrà impedire a qualcuno di far girare una applicazione Java "desktop" su PC o di prendere un server con es. Linux per farci girare una web application in Java.

    Quindi di quale "phase out" riferito a Java e su PC stai parlando??
  • Re: Quale linguaggio conviene studiare nel 2017?

    andbin ha scritto:


    ...
    Ti stai dimenticando di una cosa importante. Sui dispositivi "mobile" (smartphone/tablet) i sistemi sono molto più controllati e "blindati". Oltre che più limitati come hardware, display (perlomeno gli smartphone), storage, memoria (anche se già da tempo ci sono smartphone con 4GB di ram e processori octa-core).
    Infatti non consideri che gli smartphone hanno hardware ormai al pari, se non superiore, ai desktop di pochi anni fa.
    Compresi schermi 2K, quando non 4K, e un minimo di 2GB di RAM anche nella fascia bassa.
    Ma, soprattutto, vengono usati dovunque e quantunque, spesso più dei PC desktop (=mercato)
    Il punto è che sono più blindati sul sistema e sulle applicazioni...
    Non è che siano "blindati", è che la JVM non c'è proprio, intesa soprattutto come pienamente supportata (qualche esperimento di accrocchio c'è sempre, così come debian-on-android e chi più ne ha ne metta).
    ...Quindi di quale "phase out" riferito a Java e su PC stai parlando??
    Al fatto che i plugin java dei browser (parlo del desktop), ritenuti insicuri, sono in phase out.
    Erodendo ulteriormente il mercato-Java desktop.
    Non lo dico io, ma i rispettivi produttori.
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