Sviluppare un software come base per un sito

di il
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36 Risposte - Pagina 2

  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Tommy, stai dando consigli a casaccio:

    - definire Python un linguaggio veloce solo perche' non e' tipato e' una sciocchezza. Ha n-mila altre rogne, non ultima l'incompatibilita' tra una versione e l'altra
    - integrare librerie C in altri linguaggi NON E' una passeggiata
    - definisci jQuery un framework ma E' SBAGLIATO
    - mi sa che non ti e' chiaro nemmeno che differenza c'e' tra un DB NoSQL ed uno relazionale
    - Windows e Linux sono indifferenti nel momento in cui il sito e' basato su un'altra tecnologia.
    Le fissazioni sui diffetti di Windows sono stupidaggini: Linux non e' esente da rogne varie, come quella che un'applicazione che gira sulla distrubizione A non gira su quella B, o non compila la libreria, ...

    E' evidente che manca ancora un bel po' di esperienza sul campo, ma si parla SOLO PER SENTITO DIRE
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    migliorabile ha scritto:


    Tommy, stai dando consigli a casaccio:

    - definire Python un linguaggio veloce solo perche' non e' tipato e' una sciocchezza. Ha n-mila altre rogne, non ultima l'incompatibilita' tra una versione e l'altra
    - integrare librerie C in altri linguaggi NON E' una passeggiata
    - definisci jQuery un framework ma E' SBAGLIATO
    - mi sa che non ti e' chiaro nemmeno che differenza c'e' tra un DB NoSQL ed uno relazionale
    - Windows e Linux sono indifferenti nel momento in cui il sito e' basato su un'altra tecnologia.
    Le fissazioni sui diffetti di Windows sono stupidaggini: Linux non e' esente da rogne varie, come quella che un'applicazione che gira sulla distrubizione A non gira su quella B, o non compila la libreria, ...

    E' evidente che manca ancora un bel po' di esperienza sul campo, ma si parla SOLO PER SENTITO DIRE
    Il punto è che non mi interessa neanche essere preciso: ok jquery è una libreria, se per questo potevo anche definirla "agglomerato di funzionalità" cosa cambia?
    Permette di sviluppare più velocemente? Si
    Esistono infiniti script online che permettono di semplificare il lavoro già fatti? Si

    E si Linux (che poi il sistema embedded utilizzo io non è neanche Linux) non è esente da rogne, ma almeno non le devi pagare quelle rogne.
    - integrare librerie C in altri linguaggi NON E' una passeggiata
    Nulla è una passeggiata, se non una passeggiata, ma per necessità si fa tutto.
    Poi che vuol dire? Che devo sviluppare un sito in C++ per non dover rischiare di integrare uno script in C?
    Oltretutto non è vero.
    - Windows e Linux sono indifferenti nel momento in cui il sito e' basato su un'altra tecnologia.
    Questo è falso, proprio per la struttura interna del Kernel.
    definire Python un linguaggio veloce solo perche' non e' tipato e' una sciocchezza. Ha n-mila altre rogne, non ultima l'incompatibilita' tra una versione e l'altra
    Peccato che:
    - il problema si presenti solo a chi ha sviluppato qualcosa con Python 2.7, il problema per OP non sussiste visto che partirebbe dalla 3.6, sempre se non sceglie PHP;
    - Dovesse uscire anche una 4.x stable che di nuovo crea il problema "fra versioni" (non credo, penso che questa volta il codice non andrà modificato visto l'errore fra la seconda e la terza versione) nulla vieta di mantenere la stable minore in quel momento e gradualmente fare l'aggiornamento in tutta comodità e con i propri tempi;
    - Le differenze fra python 2.7 e 3.6 sono quasi nulle ed esistono molti converter automatici, il problema potrebbe esistere per eventuali librerie esterne, ma anche per quello c è soluzione se hai un minimo di raziocinio e sei capace di scaricare i sorgenti...
    - mi sa che non ti e' chiaro nemmeno che differenza c'e' tra un DB NoSQL ed uno relazionale
    Lol

    Invece che cavillare con la terminologia sarebbe più produttivo dare dei consigli effettivi (come spesso fai) e non partire dal presupposto: Eh devi ancora laurearti in informatica-matematica e, perchè no, economia e se hai tempo agricoltura e poi farti 20 anni di lavoro e POI MAGARI avrai la possibilità di fare qualcosa.
    Perchè tanto glielo puoi dire 20 volte, tanto lo vuole intraprendere il suo progetto, come milioni di altre persone che hanno cominciato un progetto senza esperienza, e che grazie a quello, a volte sono diventate ricche, altre volte hanno accumulato l'esperienza di cui parli.
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    E anche secondo te ci vuole più di un anno ed un capitale di 20k MINIMO ?
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Non credo basti, per quanto riguarda i lavoratori "sotto pagati" una volta mi sono affidato ad un sito che faceva da tramite con developers indiani per 11$/h, beh il lavoro era fatto male, nel vero senso della parola era "basta che funziona" e se non fosse che utilizzavano un framework che li obbligava ad utilizzare le OOP avrei a mala pena visto anche quello, oltre al fatto che ho dovuto fixare anche alcune vulnerabilità critiche di sicurezza (...)

    Cioè il tempo è relativo a quanto paghi...
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    E tommy per caso conosci software-house estere per caso?
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Se googli ne trovi parecchie...

    Comunque invece di rivolgerti ad una software house, io ti consiglio di pagare qualcuno che supervisioni il progetto e "assuma" dei freelancer che collaborano per fare ciò che devi fare tu.

    Con una software house sotto pagata rischi che fanno come vogliono loro per velocizzare i tempi.
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    L'ideale sarebbe trovare un programmatore che creda nella validità del sito.Cosicché,possiamo metterci daccordo sul compenso e farlo in società.Così,oltre ad avere costi iniziali per lo sviluppo più bassi(e quindi investire di più nel marketing),avrei qualcuno di cui fidarmi circa la manutenzione e l'aggiornamento del sito dato che il socio in questione avrebbe tutto l'interesse a far andare bene il sito...Non pensi?
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    @Tommi,

    se l'idea e' quella di subappaltare il lavoro in India o in Ucraina, on in qualche altro stato straniero, per risparmiare, ottieni che:

    1) la qualita' e' rapportata a quanto paghi
    2) non hai il controllo di QUELLO che viene fatto e COME viene fatto, e questo e' gia' un indice significativo di fallimento
    3) devi pagare per qualunque modifica

    Fare copia incolla da Internet non e' una pratica particolarmente intelligente:

    1) se sai come funziona, allora probabilmente non serviva fare copia/incolla
    2) se e' troppo complesso, allora e' giusto pagare per il lavoro svolto
    3) se SPERI che la cosa funzioni, perche' hai letto che si fa cosi', ma non hai le competenze per valutare quali sono i limiti di quello che viene scritto, e' un SECONDO indice significativo di fallimento

    Spannometricamente:

    Un PROFESSIONISTA, che lavora 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana, per circa 40 settimane all'anno, costa (piu' o meno) 50.000 euro netti all'anno (se non di piu'), quindi 100.000 lordi (sempre piu' o meno), per 3 persone, sono 300.000 euro lordi (piu' o meno).
    Vuoi fare il lavoro in 6 mesi? 150.000!

    Con 20.000 euro lordi, quindi 10.000 netti, hai capitali per UNA persona per , diciamo, 3 mesi.
    Considera che un magazziniere prende piu' di 1600 euro al mese.
    Vorresti pagare un PROFESSIONISTA MENO di un magazziniere?

    In 3 mesi non metti in piedi un sito!

    L'informatica E' PRECISIONE.

    La velocita' di sviluppo NON E' un parametro!

    1) QUALUNQUE PROFESSIONISTA, specializzato in un certo settore, ha gia' pronti, nella sua cassetta degli attrezzi, i componenti principali. jQuery, cosi' come qualunque altra libreria Javascript che trovi in rete, sono SOLO componenti gia' pronti, ma che non inficiano il fatto che il PROFESSIONISTA aveva GIA' realizzato componenti simili. Questo ha pregi e diffetti:
    - pregio: sono componenti molto testati perche' sono stati utilizzati da molte persone
    - diffetti: spesso sono SOVVRABBONDANTI, sono implementati seguendo una filosofia che non e' necessariamente quella dello sviluppo corrente. QUINDI servono degli adattamenti
    - altro diffetto: SERVE TEMPO per imparare ad utilizzarli. Una libreria di terze parti NON FUNZIONA MIRACOLOSAMENTE! E' NECCESSARIO IMPARARE ad utilizzarla.

    2) se in Internet si trova gia' quello che serve, ALLORA quello che si sta' realizzando NON E' INNOVATIVO, quindi ti ritrovi in concorrenza con altri prodotti simili OPPURE anche se sei un EPSILON piu' innovativo, la concorrenza puo' coprire il gap in un tempo INFINITESIMALE. E' poiche' la concorrenza e' PIU' STABILE, PIU' CONOSCIUTA, ti ritrovi al punto di partenza

    3) se si VERAMENTE INNOVATIVO, in Internet NON TROVI quello che ti serve, ma lo devi realizzare IN CASA: QUI' i soldi fanno la differenza.
    Se il ragazzetto costa 800 euro al mese, ed il PROFESSIONISTA 3000, un motivo ci sara', non ti pare?
    La prima differenza e' che il PROFESSIONISTA, avendo gia' esperienza, NON FA errori banali.
    La seconda e' che imposta il lavoro GIA' CON UNA VISIONE AL FUTURO, il che implica che eventuali evoluzioni saranno SIGNIFICATIVAMENTE PIU' SEMPLICI, PIU' RAPIDE, CON MENO ERRORI.


    Le leggi del mercato VALGONO IN QUALUNQUE PARTE DEL MONDO

    1) la competenza SI PAGA, sia in Italia, sia in India che in Ukraina
    2) pagare poco implca usare POCA COMPETENZA
    3) POCA COMPETENZA implica lavoro fatto male

    ovviamente, il concetto di lavoro FATTO MALE dipende dal contesto:

    1) per un sito che deve rimanere in piedi una settimana, probabilmente e' sufficiente "BASTA CHE FUNZIONI"
    2) per un sito che deve durare ANNI, NON BASTA CHE FUNZIONI, ma deve funzionare BENE, deve essere MANTENIBILE , AGGIORNABILE, ESENTE (per quanto possibile) DA ERRORI, ...
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    @ doc_who

    dopo aver letto il thread ho capito che quello che ti manca veramente non è un socio programmatore, ma un socio finanziatore...
    Cercati prima questo, poi successivamente e solo dopo aver messo sul piatto i soldoni giusti, potete insieme trovare tutti i programmatori professionisti che servono per la buona riuscita del progetto.

    Con 20mila euro non ci ricavi niente... se vuoi che il progetto funzioni per anni
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    ramcrack ha scritto:


    @ doc_who

    dopo aver letto il thread ho capito che quello che ti manca veramente non è un socio programmatore, ma un socio finanziatore...
    Cercati prima questo, poi successivamente e solo dopo aver messo sul piatto i soldoni giusti, potete insieme trovare tutti i programmatori professionisti che servono per la buona riuscita del progetto.

    Con 20mila euro non ci ricavi niente... se vuoi che il progetto funzioni per anni
    Già,ma l'idea di pagarlo anche in quote della società resta la migliore... Anche se avessi 400k euro,farei di tutto per trovare un programmatore che diventi socio.Averlo socio farebbe dormire tutti quel pizzico piu tranquilli.O,al limite,assumerlo nella società nel settore ricerca e sviluppo.Avremmo vantaggi fiscali e il software sarebbe della società dato che il ricavo economico dello sviluppatore è compreso nel salario...
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Ecco il punto... salario + socio = programmatore di fiducia

    Quindi... ti trovi un programmatore che percepirebbe un salario minimo + una quota della società ogni mese.
    E risolvi il problema
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Ciao doc_who sarei potenzialmente interessato ,quando pensavi di partire con lo sviluppo? ,hai già fatto un analisi funzionale che mappi le funzioni che dovrà implementare il sito-software? se non l'hai ancora fatto potresti fare come prima cosa un elenco delle funzionalità nell'ottica "chi fà che cosa" in modo da avere un analisi un pò più precisa dell'impegno richiesto
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    gian82 ha scritto:


    Ciao doc_who sarei potenzialmente interessato ,quando pensavi di partire con lo sviluppo? ,hai già fatto un analisi funzionale che mappi le funzioni che dovrà implementare il sito-software? se non l'hai ancora fatto potresti fare come prima cosa un elenco delle funzionalità nell'ottica "chi fà che cosa" in modo da avere un analisi un pò più precisa dell'impegno richiesto



    Gian ti ho risposto in pvt
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Scusate, vedo approcci davvero dilettanteschi.
    Il problema del "sito" non è minimamente quello che pensate che sia, ma... i soldi.
    Nel momento in cui, materialmente, ci sono soldi veri che "girano", allora la questione assume un livello completamente diverso.
    Cioè la gestione di un "conto corrente virtuale" è enormemente più delicata del programmello tipico del bimbominkia, perchè se a Tizio vengono "rubati" i soldi, egli s'incazzerà di brutto, e qualcuno dovrà rispondere.

    Quindi la parte di gestione monetaria rappresenta il 99% del problema, sia come sicurezza, che come tracciabilità, sia come responsabilità del gestore del sito (... cioè... te...)
    ---
    Bene, veniamo al "socio". Il "socio", se non è completamente idiota, non lo troverai, per il banale fatto che in Italia non funziona come negli USA, dove a un certo punto converti le quote in azioni, fai un'IPO, e diventi milionario (in teoria, eh?).

    In Italia la quotazione in borsa prevede parametri (decine di milioni di euro di ricavi), controlli, certificazioni eccetera che poche società raggiungono (diciamo nella fasca +500 dipendenti grosso modo).

    Quote societarie di una SRL, priva di capitale, priva di lavoro, priva di tutto, valgono meno della carta straccia.

    Hai una vaga possibilità con qualche ragazzino disoccupato o simile, per il quale questo è il primo progetto del genere.

    Resta però il "piccolo" particolare che, quando si parla di DIENGHI, cioè soldi DI TERZI, la questione è molto, ma molto, ma moltissimissimo diversa da tutti i vari sitarelli-forummini-ecommercini.

    Se perdi i TUOI soldi, perchè te li rubano ad esempio, pazienza. Se perdi i MIEI ti divoro tutto come un branco di cavallette.

    Se c'è un bug per il quale Tizio sfora un plafond, o viene accreditato a Caio quello che era di Tizio, non ti basterà dire "oppsss.." come in un forum tipo questo (e simili, ovviamente)

    Giusto per mostrare un pochino di come funziona il mondo reale, non quello della fantasia.
  • Re: Sviluppare un software come base per un sito

    Ci avevo pensato già.Per renderlo più semplice da gestire (garanzie sulla sicurezza come dicevi) e anche a livello fiscale,pensavo di farlo funzionare con i crediti.I crediti avranno un rapporto 1:1 con l' €.Ovvero, 0,01 € = 0,01 crediti. In questo modo,i soldi sarebbero gestiti da "fuori" . Si incassano i versamenti reali e avviene la conversione.Invece, per i prelievi funzionerebbe al contrario. Così facendo, tutti i problemi che potrebbero derivare da attacchi esterni resterebbero sul sito e sui soldi finti.Tipo se dovessero esserci segnalazioni riguardo la diminuzione ingiustificata di un saldo,si controllerebbe lo storico dei movimenti e si risolverebbe il problema riaccreditando i soldi virtuali.Per il furto dei crediti invece,si controllerebbe con tutto il tempo dove effettivamente c'è stata una anomalia.No?
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