20/12/2025 - Delphinium ha scritto:
Uhmm, non sono convinto di ciò. A me pare molto chiaro il messaggio (non solo a me, anche su altri forum ci sono commenti equivalenti al mio), però ovviamente ognuno ha una propria sensibilità.
Come ha fatto notare qualcuno nei commenti:
Guy goes on a rant about C++ Makes the single best C++ learning video on Youtube by accident.
Quel "by accident" è ovviamente ironico: non faresti mai un video di puro "rant" che dura ben due ore solo per un semplice sfogo, spiegando un elenco così ampio di feature e in modo così dettagliato.
Tra l'altro, ogni feature presentata come un lato negativo viene poi approfondita per spiegare perché è così e qual è il rovescio della medaglia, il che lo rende molto istruttivo.
Pure nel passaggio finale in cui si parla di Rust, che dovrebbe essere il suo successore naturale, c'è una carrellata completa dei problemi che risolve rispetto a C++ ma anche una serie di "svantaggi" rispetto a C++ (le limitazioni di Rust nell'ambito della prototipazione, specialmente nel gaming, la predominanza di librerie C++ rispetto a Rust, ecc.).
Quello che emerge in tutta evidenza è che si tratti di una esposizione estesa dei "pro" e dei "contro" del linguaggio C++, fatta con estrema onestà e obiettività (cosa rara ai giorni nostri), pubblicata con un titolo click-bait per aumentarne la visibilità e la curiosità. :)
20/12/2025 - Delphinium ha scritto:
E' interessante. Bisogna sempre tenere presente la regola aurea dei linguaggi di programmazione: dipende tutto dallo scenario d'uso.
Certo, continuerò a chiedermi perché Rust ha così tanto hype quando larga parte delle sue caratteristiche sono condivide dai compilatori Delphi e/o FPC: performance, package, testing, moduli, messaggi di errore di alto livello, supporto Unicode, tooling e soprattutto fantastiche librerie (vedi RTL/VCL/FMX), il tutto con un linguaggio chiaro, elegante e leggibile, ma con tutti i requisiti richiesti dallo sviluppo moderno (Generics, Closures, ecc.).