Compliance legale "open source" per aziende software italiane

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Compliance legale "open source" per aziende software italiane

Gentili forumisti,

sono un freelance di 31 anni, ex-dipendente in ambito informatico, ora con partita IVA.

Cosa faccio

1. Software su misura per PMI, negozi, studi e ambulatori medici e professionisti (es. commercialisti, avvocati);

2. SaaS generici per chi non ha esigenze custom.

Modalità di fruizione

1. Software su misura: installazioni offline (on-site) o online con infrastruttura noleggiata, creata e gestita da me;

2. SaaS: accesso completamente online via sito/app.

Il problema

Tecnicamente posso sviluppare tutto (da solo o con collaboratori occasionali). Ora però ho bisogno di compliance legale al 100%.

Ho cercato un legale con competenze anche informatiche che:

1. rediga una checklist tecnica imprescindibile e consigliata (es. pseudonimizzazione DB, cifratura at rest, gestione cookie, validazione form);

2. elenchi azioni concrete per GDPR e normative italiane;

3. prepari termini e condizioni per il SaaS;

4. rediga contratti per i software su misura.

Ho chiesto preventivi in diversi studi italiani: la maggior parte va da 5.000 a oltre 10.000 € (oneri e IVA esclusi). Solo uno era sotto 1.000 €, ma con condizioni e modalità che non mi hanno convinto.

Idea

Sono cresciuto umanamente e professionalmente grazie all'open source, un concetto bellissimo in cui credo tanto: mettere a disposizione di tutti il mio sapere, i miei software e le mie idee per chi non può crearli o comprarli e per favorire miglioramenti continui grazie a chi sa dove mettere mani nel codice.

Inoltre, alcuni dei software che sviluppo saranno resi gratuiti e fruibili dalle aziende italiane in difficoltà, per aiutarle concretamente.

Quindi l'idea: perché non creare repository pubblici con contratti e checklist legali aggiornabili in tempo reale dalla community?

Vantaggi

1. Servono a tutti noi informatici e sono concetti molto simili e applicabili quasi sempre;

2. riducono i costi per chi inizia (io non ho grossi capitali e ho invece molte spese, anche personali);

3. possono essere aggiornati e migliorati in tempo reale da tutta la community;

4. servono a "prevenire anziché curare", ma la quasi totalità dei colleghi o piccole aziende che sto conoscendo non hanno alcun documento legale oltre alla "email del preventivo". 

Che ne pensate? Esiste già qualcosa del genere?

Grazie per l’attenzione e per i suggerimenti.

5 Risposte

  • Re: Compliance legale "open source" per aziende software italiane

    Come mai l'avvocato dei 1000 euro non ti ha convinto?

    Per il discorso Open Source, bella idea, ma come porti a casa la pagnotta?

  • Re: Compliance legale "open source" per aziende software italiane

    Io non devo portare a casa la pagnotta in quanto software house e non studio legale. Anzi, vorrei risparmiare un po' sulle spese legali con questa iniziativa per portare un po' più di pagnotta a casa.

  • Re: Compliance legale "open source" per aziende software italiane

    18/10/2025 - alone ha scritto:

    Quindi l'idea: perché non creare repository pubblici con contratti e checklist legali aggiornabili in tempo reale dalla community?

    E chi li tiene aggiornati? I legali o gli sviluppatori?

    I legali non lo fanno di certo, visto che è esattamente il servizio che vendono, oltre al fatto che un contratto spesso deve tenere conto di peculiarità specifiche dell'azienda/professionista per il quale viene redatto.

    Gli sviluppatori men che meno, visto che per ottenere quella risorsa devono pagare i legali, e quindi sborsare denaro, tra l'altro legali che ben difficilmente possono dare il benestare affinché si condivida gratis il proprio lavoro con terzi, riducendo potenzialmente la domanda per altre consulenze.

    18/10/2025 - alone ha scritto:

    Sono cresciuto umanamente e professionalmente grazie all'open source, un concetto bellissimo in cui credo tanto: mettere a disposizione di tutti il mio sapere, i miei software e le mie idee per chi non può crearli o comprarli e per favorire miglioramenti continui grazie a chi sa dove mettere mani nel codice.

    Se metti a disposizione il TUO sapere è un conto, ma non puoi mettere a disposizione gratuitamente il sapere di altri, che tra l'altro paghi per dartelo.

    L'unica sarebbe convincere i legali a creare un progetto opensource di questo tipo, ma poi se farci affidamento o meno, solo un legale te lo potrebbe dire (in quanto non hai la possibilità di verificare se il "contratto opensource" è aggiornato, ancora valido, corrente con le normative, ecc.).

    In definitiva, sarebbe bello ma - mio parere personalissimo - abbastanza inapplicabile dal punto di vista fattuale. :|

  • Re: Compliance legale "open source" per aziende software italiane

    18/10/2025 - alone ha scritto:

    1. Servono a tutti noi informatici e sono concetti molto simili e applicabili quasi sempre;

    Oltre a ciò che ha detto @Alka, devo aggiungere che il tuo "quasi sempre" è putroppo da leggere al negativo, nel senso che ogni storia, ogni software ogni esperienza è a se stante e che in realtà non esiste un modello unico, non solo per tutti, ma neanche per molti.

    Nell'ambito legale ogni virgola ha un suo valore e cambia aspetto a seconda dell'ambito.

    Inoltre, devo avvisarti che la nuova normativa Europea che vedrà la luce a Gennaio 2027 sui software avrà una profonda ripercussione su questi argomenti, anche sul software Open Source.

    rif. direttiva europea la 2024/2853/EU che espande la precedente (la 85/374/EEC) con la definizione di SOFTWARE come prodotto.

    Questo è un link esplicativo: https://www.ibanet.org/European-Product-Liability-Directive-liability-for-software

  • Re: Compliance legale "open source" per aziende software italiane

    Mah, ogni azienda ha il suo avvocato. Non credo che per un contrattino chieda 1000 euro ma in ogni caso sono scaricabili e una buona assicurazione.

    A me è capitato di fare scrivere all'avvocato per delle fatture non inviate allo SDI senza che il software mandasse una notifica. Il gestore ha pagato sia il danno che l'avvocato. E gli è finita bane!

    Credo che più che preoccuparti di una consulenza legale dovresti accertarti che il sw sia funzionante.

    1000 euro? Se vai in causa non bastano al tribunale per avviare una causa.

    Dimenticavo la risposta più importante: cerchi tra informatici dei maghi del foro?

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