Ciao a tutti!

Mi sono iscritto da poco a questo forum e vorrei presentarmi. Ho un background tecnico e attualmente sto studiando Informatica Economica all'università, anche se ho 40 anni e lavoro nel settore delle autoscuole, portando avanti in parallelo lo studio di Python (e un po' di Java).

Sto scoprendo un settore estremamente dinamico, ma più vado avanti, più mi rendo conto di quanto sia vasto l'ecosistema. Essendo il mio obiettivo quello di arrivare a lavorare concretamente come programmatore, mi farebbe davvero piacere ricevere qualche dritta e consiglio da chi ha già esperienza sul campo in Italia.

In particolare, vorrei chiedervi:

  1. Specializzazione con Python: Python è un linguaggio incredibilmente versatile (Data Analysis, Backend con Django/FastAPI, Scripting, Machine Learning/AI). Secondo la vostra esperienza diretta sul mercato italiano attuale, quali sono i rami o le nicchie in cui c'è più richiesta di figure junior/mid e su cui mi converrebbe investire e specializzarmi nei prossimi mesi?
  2. Progetti reali e redditizi: Quali tipologie di progetti (anche personali o commissionati da piccoli clienti) vi hanno dato maggiori soddisfazioni, sia a livello di crescita tecnica che dal punto di vista economico? C'è qualcosa in particolare che consigliereste di sviluppare per costruire un portfolio che catturi davvero l'attenzione delle aziende?
  3. Lavoro dipendente vs Partita IVA: Nel nostro settore, per iniziare, vedete più accessibile la strada del lavoro dipendente (magari da remoto) o quella del freelance? E per chi lavora in proprio, l'apertura della Partita IVA (magari partendo con il regime forfettario) è un passo che consigliate di fare subito appena si trovano i primi clienti, o ci sono modi più graduali per testare il mercato?

Vi ringrazio in anticipo per il tempo e per qualsiasi consiglio, critica costruttiva o esperienza personale che vorrete condividere!

Un saluto, Nertmus