L'IA ci ruberà il lavoro? Si! No! ... Forse

di migliorabile il
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In questo periodo, per motivi di lavoro, sto masticando LLM, quindi sto approfondendo tutti gli aspetti necessari per MANIPOLARE questi strumenti in contesti lavorativi. Va da se che seguendo anche i vari youtuber (quelli "seri" :-) ) e le "mikia...e" markettare, penso si possano fare alcune considerazioni.

1) un LLM e' un generatore di testo. STOP. Ha SOLO la capacita' di generare la prossima parola in base a una statistica. STOP. NON E' intelligente, NON HA un'anima, NON HA un cervello, E' SOLO l'applicazione alla n-potenza di algebra lineare, statistica, generatore di numeri PSEUDO-casuali. SE LLM e' "intelligente" allora lo e' anche il "computer" che lo esegue.

2) un LLM e' un sistema di COMPRESSIONE del testo! TUTTO quello che ha ingerito lo ha convertito i valori numerici e COMPRESSO nelle strutture dati interne. STESSA IDENTICA IDEA del JPG o del PNG per le immagini. E' un sistema di compressione A PERDITA DI INFORMAZIONE. NON HA compresione di quello che ha compresso, sa SOLO che la compressione fatta in quel modo genera il MINOR ERRORE in fase di "decompressione".

3) PIU' un LLM e' grande  e MENO informazione perde. Quindi, la capacita' di questi sistemi di fare qualcosa di buono DIPENDE DALLA LORO DIMENSIONE. PIU' SONO GRANDI, meno informazioni perdono e MENO allucinazioni hanno, e piu' cose interessanti sanno (??? NON SANNO NIENTE!) fare.

Vedasi il caso di "Emma". Ora il "bocconiano" a capo dell'azienda ha fatto la classica cavolata: parole altisonanti per un prodotto che uno si puo' implementare anche a casa. Le 'allucinazioni' del modello erano OVVIE, visto che il modello e' piccolissimo. Doveva semplicemente presentarsi con qualcosa del genere: vogliamo creare l'AI "sovrana". Questo e' il nostro primo modellino che vogliamo sperimentare. Allucina alla grande, MA e' divertente, quindi "divertitevi"!

4) un LLM E' addestrato per fare bene delle cose. L'area del codice e' particolarmente adatta perche' hai modo di fargli generare del testo che rappresenta un pezzo di codice e di controllare ALMENO che compila o che sia sitatticamente corretto.

5) un LLM NON COMUNICA con il resto del mondo! Lui genera un pezzo di testo "strutturato" che il contenitore che lo gestisce sa interpretare e sa sfruttare per chiamare dei tool "esteni" (basati su MCP)

6) l'addestramento di un LLM consiste un un processo di "ottimizzazione", cioe' nella MINIMIZZAZIONE di un qualche tipo di errore. E questo si ottiene modificando i pesi interni del modello stesso. E poiche' questi pesi sono milioni, miliardi (bilioni) o trilioni (migliaia di miliardi) organizzati in modo abbastanza "regolare" (n-mila livelli di transformers), piu' o meno i posti in cui i pesi vengono modificati sono gli stessi per tutti gli LLM.

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Ora, poiche' la loro capacita' di fare qualcosa DIPENDE dalla loro dimensione E la dimensione richiede hardware adeguato E l'hardware costa, E la corrente per alimentare l'hardware costa, E l'acqua per raffredare l'hardware costa, Ele  centrali elettriche necessarie per la corrente costano, E poiche' piu' sono grandi piu' sono lenti, perche' devono fare piu' calcoli, E piu' sono lenti MENO utenti al secondo possono soddisfare E quindi per soddisfare abbastanza utenti che ripaghino i costi bisogna fare PIU' data center PIU' grandi, E per fare piu' data center piu' grandi si mangiano TUTTA la nostra ram, TUTTE le nostre CPU, TUTTE le nostre CPU, facendo si che un computer che l'anno scorso costava 2500 euro ora ne costa 5000, o 128GB di ram che l'anno scorso ho pagato 400 euro ora costano 1200 euro !!!!!!!!! (ma che cadano loro i pistolini mentre fanno la pipi!!!!!!!!!!)

va da se che questi sistemi non sono economicamente sostenibili se NON PAGANDO UN BOTTO il loro utilizzo.
Al momento tutti offrono abbonamenti che non ripagano i costi sostenuti per utente. Oppure il numero di token che possono essere utilizzati e' sufficientemete ridicolo da non permettere di fare cose particolarmente interessanti. Quindi, quello che succederea' e' che il costo di questi sistemi sara' talmente grande che un'azienda non potra' farne un uso "spregiudicato". Sara' una risorsa "limitata" da utilizzarsi solo ed esclusivamente per ambiti in cui effettivamente il costo del servizio AI viene abbondantemente ripagato dal risparmio O dal guadagno.

Banalita': MA se il costo dell'AI per sostituire una segretaria e' uguale o maggiore dello stipendio della segretaria stessa (o e' anche solo un epsilon inferiore), usero' l'AI o la segretaria? Segretaria, tra l'atro, che in caso di "casini" RISOLVE, dove per risovere i casini dell' IA ti tocca chiamare il tecnico, che magari aggiusta l'IA ma non sa gnete del "casino", E richiamare la segretaria che avevi appena licenziato !!!!

Ora, SE un sistema AI fa qualcosa, DEVE fare quella cosa ed io NON DEVO perdere tempo a controllare se ha fatto o meno in modo corretto quella cosa. Se  un AI genera codice, non ha senso per un programmatore mettersi a spulciare SE il codice scritto e' scritto bene o male. DEVE essere una scatola nera a cui il "programmatore" (che a questo punto programmatore non lo e' piu') non e' interessato. Il suo compito e' ordinare scatole (nere), specificare QUALI sono i bocchettoni di input e di output, e connettere le scatole mediante i bocchettoni. SE qualcosa non funziona, deve richiedere dei test ai bocchettoni, scatola per scatola per capire quale scatola non funziona correttamente e richiedere la sostituzione della scatola non funzionante con una che soddisfi i test. Va da se che anche se uno non sa programmare, deve avere comunque chiaro come fare tutto questo.

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A questo punto, bisogna stare attenti alla terminologia che il markkkketting ha iniziato ad utilizzare (solo per farsi dare finanziamenti dai "broccoloni" che sperano di fare una portaerei di soldi a scapito degli stupidotti che stanno diventando sempre piu' stupidotti e che dovranno per forza appoggiarsi all IA per fare qualcosa di intelligente)

1) si usa IA (Intelligenza Artificiale) per un un settore microsocopico (i LLM - Large Language Models, particolare applicazione del NLP - Natual Language Processing) del mondo della Artifical Intelligence, SOTTO settore della Computer Science, che comprende di tutto e di piu: dall'ottimizzazione, ai sistemi di simulazione, alle serie temporali, analisi dei dati, elaborazione di immagini, calcolo numerico, ed n-milardi di altre cose.

2) si usano termini come "mente" o "pensiero" per strutture dati che non sono altro che applicazioni dell'algebra lineare, e a sua volta non e' altro che applicazione in grande (diciamo pure in super-mega-giga-tera gigantesco) stile delle 4 operazioni. 4 operazioni fatte con numeri in floating point di 4, 2 o addirittura UN BIT!!!! Ma che cavoli !!!!

3) si usa il termine "intelligenza" per un banale processo "stocastico"

4) si usa il termine "pensiero" al valore di certe celle di memoria del computer. Valore che non e' altro che il risultato di un processo di ottimizzazione.

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Insomma, che l'esser umano, per sua struttura genetico-costituzionale "umanizzi" cani e gatti, ci puo' anche stare perche' cani e gatti, vivendo ed interagendo con gli esseri umani, acquisiscono comportamenti "umani". MA assegnare un comportamento umano, ma non solo, anche di "alto livello" ad un sistema, per quanto super-mega-giga-tera gigantesco, di calcoli in floating point a 4 bit, sta diventando "ridicolo".

Vabbene che siamo tutti "boccaloni", ma insomma, "boccaloni" si, ma "fessi" anche no.

E supporre che l'AI lascera' a casa un sacco di persone, io direi anche no.

Ma attenzione, in QUESTO senso: se e' vero che certi lavori potranno essere sostituiti da un LLM, MA con SUPERVISIONE UMANA, perche' un IA NON E' un sistema deterministico MA stocastico e quindi la possibilita di fare "cazzate" e' dietro l'angolo, e quindi ci vuole un umano che si mette li a salvare il salvabile quando fa le "cazzate" (e le fa in continuazione!!!!), e' anche vero che:

1) gli LLM costano, quindi e' ragionevole supporre che un'azienda preferisca avere un proprio sistema in locale. Anche perche' non si puo' permettere che gli cambino il modello sotto il fondoschiena ogni 2x3

2) gli LLM devono essere addestrati per quel particolare lavoro, cosa che deve fare qualcuno in "presenza"

3) gli LLM vanno ottimizzati ed aggiornati, 

4) gli LLM vanno adattati all'harware che c'e' a disposizione. Un'azienda non puo' spendere n-mila euro una volta all'anno solo perche' NVIDIA ha prodotto la nuova scheda con quantizazzione in hardware di nuova generazione, e quindi i nuovi modelli funzionano SOLO con quell'hardware. Bisogna prendere il modello "pulito" e riquantizzarlo in base all'hardware a disposizione dell'azienda.

Sono tutte attivita' NUOVE che rappresentano nuove opportunita' di lavoro.

Stessa cosa del essere passati dal carrozza+cavallo, all' automobile a combustione interna. Non serve la stalla ma il garage. Non serve il fieno ma la benzina. Non serve il maniscalco ma il meccanico ...

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Mi e' venuta in mente questa scena, che immagino non sia ancora mai capitata, ma non e' impossibile che capiti: 

pensa se il mega-capo dell'azienda, incazzato come una biscia, manda una mail di insulti alla segretaria perche l'IA ha fatto una cazzata grande come il monte Everest, e il sistema di risposta automatica, basata su AI, che segue il tono della mail, manda a quel paese (si, avrei usato l'altra parola che inizia con "cag...", ma siamo in un forum :-), rimaniamo edicati) il mega-capo :-)

Segretaria licenziata in tronco, sistema AI preso e lanciato in orbita a suon di calci :-)

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NB: io sono assolutamente a favore dei modelli "abliterated"/SENZA censure, il che vuol dire che con un modello del genere la cosa non e' impossibile :-)

11 Risposte

  • Beh, abbandonate le tavolette di argilla e scoperto l'inchiostro ovviamente gli scribi si sono estinti.

    L'analisi dovrebbe essere accompagnata da da numeri, anche stimati. 

    L'acqua è l'elemento che non si consuma, raffredda e torna operativa.

    In satellite ha costi enormi ma si valutano i costi-benefici e ne vale la pena. Solo per i canali TV sat paghi l'abbonamento che ripaga tutto. Non so,su 1.000.000 di utilizzatori che pagano 100 euro all'anno abbiamo 100.000.000 di euri... (Più o meno è il motivo per cui nascono nuovi gestori virtuali ogni giorno: 1000 clienti? A 10 euro mese? 10.000 euro al mese gestiti da un PC).

    Se riesci a fare una analisi costi magari chiedo un prestito e investo nella ai. Solo solo per calcolare gli andamenti dei bit Coin e similari.

  • Per quanto mi riguarda cerco di guardare ai fatti. Vedo sempre meno annunci di lavoro per la ricerca di sviluppatori e figure per testing o help desk. Saranno pur figure di non alto livello ma pur sempre posti di lavoro.

    È vero che sono nate e nasceranno nuove esigenze e opportunità ma c'è da capire come sarà il saldo del numero di posti di lavoro interessanti da questa rivoluzione...

    Leggo spesso del paragone alle rivoluzioni industriali. Ebbene le rivoluzioni industriali hanno impattato soprattutto il lavoro fisico: migliorandolo, velocizzando e sostituendolo lasciando più spazio e libertà al lavoro cognitivo.

    Il lavoro cognitivo è l'abilità maggiore degli esseri umani.

    Questa rivoluzione impatta invece proprio il lavoro cognitivo... ormai c'è gente che usa le AI anche per scrivere una mail, risolvere un semplice problema scolastico o prendere una decisione.

    Penso che tanti posti di lavoro cognitivo di medio e basso livello andranno persi e non saranno bilanciati da altrettante nuove posizioni, portando a un saldo negativo. 

    Cosa peggiore, per le nuove generazioni, è il rischio di delegare la fatica di pensare, risolvere, ricercare e mettere insieme informazioni. 

    Già non capisco perché in tante scuole medie facciamo usare la calcolatrice. Ci sono ragazzi che non riescono a fare calcoli semplici a mente in tempi ragionevoli proprio perché per farli delegano la calcolatrice.

  • Aderisco a grandi linee alla visione di @migliorabile e concordo pienamente con @Toki.

    In gioco ci sono vite umane e non solo, anche il futuro di come l'umanità affronterà problemi, necessità  e soluzioni.

    Ciò che la gente in generale non comprende e che questi "generatori" di proposizioni e periodi non sono dei professionisti ma di fatto tirano ad indovinare in base alla probabilità.

    Ho fatto delle prove tempo fa  legate al "comportamento" di un LLM in funzione a vari stati esposti di una persona: ammalata, disagiata, alterata, suicida, etc ...

    In tutte le situazioni una entità intelligente avrebbe suggertio: VAI DA UNO SPECIALISTA. Senza ulteriori discussioni. In primis un amico.

    Ora la LLM ha semplicemente accettato lo stato e cercato di comprendere la cosa, senza "contrastare" alcuna azione (in particolare quando ho simulato un comportamento suicida), anzi in un qualche modo cercando di accondiscendere alle intenzioni proposte.

    Questo, al di fuori dell'esperimento effettuato, è evidentemente fuorviante, decisamente pericoloso e devastante se venisse usato in massa dalla gente.

    E già ora ci sono tantissime persone, soprattutto i giovani che usano le IA come fossero degli amici o dei confidenti ... al posto degli amici veri.

    E' dato e provato (ne ho la prova con gli amici di mio figlio) che se c'è un problema, o magari se interessa una ragazza, la discussione primaria avviene con l'IA e non con l'amico .... l'IA ti dà sempre ragione, è sempre accondiscendente ... l'amico ti dice anche di no, magari ti insulta.

    @Toki ha dato un quadro che ipotizza un rischio, io invece vedo già il problema ... ossia il rischio già attuato.

  • E la situazione peggiorera' pure. Siamo solo all' "inizio della fine".

    SE eliminiamo i Junior perche' sono rimpiazzabili da un IA, quando i Senior non ci saranno piu', chi li sostituira'?  I Junior che non hanno fatto nessun tipo di esperienza?

    .

    E che tipo di universita' avremmo SE invece di insegnare programmazione, O matematica, ad esempio, che  sono materie "formali", con principi PRECISI, teoremi, dimostrazioni, ..., quindi richiedendo alla "mente" dello "studente" di acquisire quelle capacita' di ragionamento "formale" e "sintettico" caratteristica di queste materie, CI SI METTE ad insegnare "come usare un LLM", uno strumento basato sul "linguaggio naturale", qualcosa che e' l'antitesi del conceto di "precisione formale", che tipo di "professionisti" avremmo nel futuro?

    .

    Ora, che l'azienda cerchi qualcuno che sappia usare un AI per fare il lavoro del programmatore ha assolutamente senso: un lavoro che prima veniva svolto in settimane, ora puo' essere concluso in giorni. E SE viene pagato allo stesso prezzo, va da se che i guadagni dell'azienda salgono "vertiginosamente". Magari non cosi' vertiginosamente :-) SE il costo dei token aumenta significativamente, MA comunque aumentano.

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    Ovviamente l'azienda ha una visione di lunghissimo respiro, diciamo un millisecondo :-). A lei non interessa per nulla orizzonti tempolari dell'ordine dei 10/20/50 anni. Magari fra 10 anni non esistera' nemmeno piu'.
    Mentre e' un tipo di interesse/problematica che DEVE essere affrontato ad un'altro livello, SE coloro che devono affrontarlo avessero le "competenze" per comprenderlo.
    (mamma mia, il mio "taliano" sta' andando a rotoli)

    .

    E comuqnue, assolutamente SI @Delphinium, questi sistemi sono addestrati per "circuire" l'utente, in due modi diversi: 1) per il tipo di dati che e' stato usato per l'addestramento (libri, racconti, testo di infiniti generi, compresa la  validita' del concetto di terra piatta o le scie chimiche :-) ) e 2) perche' l'obbiettivo e' invogliare l'utente a pagare e pagare sempre di piu' per avere funzionalita' sempre piu' avanzate.

    Come effetto collaterale e' che non si fa nessuna considerazione sulla necessita' di considerare dei casi in cui l'utente e' meglio perderlo che tenerlo. Anche perche' questi casi sono molto rari. Il tizio che vuole suicidarsi genera token, e piu' token vuol dire piu' soldi. Se poi ad un certo momento "scompare", vabbe, e' semplicemente uno degli infiniti casi in cui un utente ha iniziato ad usare lo strumento ed ad un certo punto e' passato alla concorrenza. In questo caso e' una concorrenza definitiva, ma all LLM non e che interessi

  • @toki.... statisticamente, come stanno cambiando (penso abbassando) proprio su questo forum, i post di "richiesta"?

    mi pare di vederli sempre in calando, proprio perche' se scrivo a Claude "lui" risponde piu' o meno subito, mentre se chiedo su questo forum di notte, magari "tutti gli altri dormono e non risponde nessuno fino al mattino"...

    come "non mi piace cio' che vedo"... ma forse e' un indicatore di eta' :D

    salutoni romagnoli
    -- 
    Andrea

  • Riprendo da un post di un altro forum il seguente contributo: https://medium.com/@aayan.talukdar/stack-overflow-is-dying-heres-what-nobody-s-talking-about-e0646d45cc65

    Sul forum c'è una discussione che và avanti da qualche giorno e parla del declino di Stack Overflow, la piattaforma dove era possibile (bhè, in realtà lo è ancora) trovare aiuto e soluzioni ai problemi di programmazione sia di tutti i giorni sia particolari.

    Il declino è legato a ENNE motivi, e l'IA ha dato sicuramente un colpo di grazia alla sua attività.

    Ciò la dice lunga sul futuro ... anche se è vero che l'IA ti può fornire una soluzione (praticamente istantanea) ai tuoi dubbi e alle tue domande, la qualità, l'approfondimento e la varietà di risorse proposte da una moltitudine di persone (in questo caso specifico programmatori) non è paragonabile.

    Andremo a perdere una marea di informazioni, conoscenze, competenze e professionalità ... la codifica sarà piatta e uniformata e probabilmente questo porterà ulteriori problemi (anzi, senza il probabilmente).

    N.B.: se seguite altri forum "tecnici", avrete sicuramente notato (a meno che non sia io che frequento "brutti posti") che molto spesso alle risposte critiche viene ribattuto "ma lo ha detto l'IA (GPT, Claude, Gemini, DeepSeek, etc ...) quindi è sicuramente giusto ..." e qui io normalmente mi disconnetto perchè se no verrei denunciato per la reazione che vorrei mettere in atto.

  • 19/07/2026 - migliorabile ha scritto:

    1) un LLM e' un generatore di testo. STOP. Ha SOLO la capacita' di generare la prossima parola in base a una statistica. STOP. NON E' intelligente, NON HA un'anima, NON HA un cervello, ...

    Un LLM non ha un cervello, ma è un cervello simulato. O meglio, una parte di un cervello, quella relativa al tipo di neuroni che abbiamo modellizzato matematicamente e simulato per via computazionale.

    Un LLM è solo un predittore di parole? In certi ambienti si dice che si, ma nello stesso senso in cui un moderno aereo a reazione è solo un motore. 
    Dire che un LLM è "solo" un predittore è come confondere l'addestramento con il comportamento totale del sistema. Ed è una bella confusione. Certamente un LLM è addestrato mediante la predizione del testo, ma mentre al modello si fa giocare questa partita, il cui scopo è ottenere il miglior punteggio, si obbliga il sistema a crearsi una struttura, quella che potremmo dire un rappresentazione interna funzionale alla migliore predizione. Ora, perché non la posso chiamare comprensione? Vi è un consenso scientifico nel parlare di "comprensione funzionale", aggiungendo "funzionale" per evitare di sollevare questioni.

    La cosa interessante è che questo accade ad una scala di circa 1*10e11 di parametri (in determinate condizioni di arhitettura, potenza di calcolo, qualità dei dati ...). Prima di questa scala il modello predice effettivamente le parole, ma da un punto di vista logico-semantico farfuglia solo, dopo comincia a dire cose sensate. Quindi a questo livello comincia ad accadere qualcosa di diverso dalla predizione casuale.

    Secondo me la migliore impostazione nella comprensione del fenomeno LLM avviene nell'ambiente dei fisici statistici, i quali sono abituati a ragionare per livelli di scala. Come dice Nello Cristianini: dire che un gatto è in fin dei conti "solo" un aggregato di atomi, non mi aiuta a capire cos'è un gatto. Per farlo debbo leggere "il gatto" scalando il livello. Anche di molto perché non basterebbe dire che è solo un aggregato di cellule.

    Consiglierei di non limitarsi a seguire gli Youtuber, soprattutto se italiani. Esiste una letteratura scientifica piuttosto effervescente sull'argomento, che in particolare riguarda gli ultimissimi sviluppi. Mi riferisco alle pubblicazioni di nomi come Chloe Lubinski, Evelina Fedorenko, Uri Hasson, Surya Ganguli, Blake Richards, Brenden Lake, Dan Yamins...

    La mia opinione sul topik? I semplici perforatori di scede scompariranno nel giro di pochi anni.

  • Ho un flashback ... mi sembra di essere nel film "Blade Runner" dove gli umani creavano algoritmi per distinguere una intelligneza artificiale (un androide) da un essere umano appunto ...

    Non vorrei arrivassimo li ...

  • I semplici perforatori di schede scompariranno nel giro di pochi anni.

    Quelli sono gia' scomparsi da mo'.

    Il problema e' che scompariranno anche quelli che avranno le competenze per dire: 

    "questo LLM ha detto una stupidaggine ..."

    Per fortuna non saro' li a vederlo :-).

    Un LLM non ha un cervello, ma è un cervello simulato

    Se intendi "cervello umano" perche' usa le "reti neurali", siamo lontani miliardi di anni luce. Una "rete neurale", a parte il nome, non somiglia neanche lontanamente al possibile funzionamento di una rete neurale biologica. E' una "banale" (anche se non cosi' banale") applicazione dell'algebra lineare PIU', giusto per limitarsi ad un unica "funzione di attivazione", la fuzione 'massimo(0, x)' (il massimo tra lo zero ed il valore di x). Certamente, l'idea e' nata studiando il cervello umano (1958, Perceptron, Rosenblatt), ma come per un sacco di altre cose, la versione "ingegnerizzata" ha pochissimi contatti con la versione "biologica".

    Certamente un LLM è addestrato mediante la predizione del testo, ma mentre al modello si fa giocare questa partita, il cui scopo è ottenere il miglior punteggio, si obbliga il sistema a crearsi una struttura, quella che potremmo dire un rappresentazione interna funzionale alla migliore predizione

    Non vedo nessuna differenza (a parte la scala ed il contesto) ad un algoritmo di routing che ti cerca la strada migliore per andare dal punto A al punto B. Ma non pensare a TomTom, ma a Waze, dove la strada migliore viene scelta in base alle preferenze degli utenti: lo 'score' per ogni tratto di strada viene calcolato a partire da un'infinita' di indicazioni da parte di un'infinita' di persone.

    PS: @Unqualunque ho capito a chi ti stai riferendo :-). 
    Pero' i "perforatori di schede" sapevano sfruttare l'hardware che avevano a disposizione fino all'ultimo bit.
    Capacita' che oggi e' stata persa da una quota significativa di "esperti" in questo settore (90% ???).

    Con l'avvento degli LLM "che sanno fare tutto", andra' a finire che si deleghera' a questi sistemi anche quello che si potrebbe fare "a mano" semplicemente accendendo qualche "neurone" (biologico). Per non parlare del costo che questo comportera'. E delle relative perdite di competenze ..

    Ed avendo perso la capacita' di "comprendere" lo "strumento" che stanno usando, i suoi pregi, nessuno dice di no, ma anche i suoi diffetti/limiti, e l'"incapacita" di fare gli stessi lavori che vengono rischiesti allo strumento stesso, ecco che allo strumento viene assegnato un'aurea "magica", un' "intelligenza", una "mente", un'"anima", e scemenze simili.

    Vabbe', il mondo e' bello perche' e' vario.

    PPS: ai tuoi autori io preferisco  Yann LeCun, Vaswani, Yoshua Bengio, Terence Tao, Ilya Sutskever, matematici  e computer scientists. 
    La neuroscienza la lascio agli stregoni :-)

  • Premetto che ho molte primavere sulle spalle nello sviluppo del codice e che non ho una esperienza avanzata, ma insomma alla fine per tanti motivi ho dovuto riprendere in mando compilatori e da un anno a questa parte sviluppo con Codex con discreto profitto. Bisogna prendere un po' la mira all'inizio poi insomma si riesce abbastanza bene io non ho trovato questo stravolgimento. Secondo me si tende a confondere troppo spesso il lavoro del programmatore con la semplice attività “coding”. L’IA può sicuramente ridurre molto il tempo necessario per produrlo, fare refactoring o trovare errori locali. Ma nello sviluppo vero il coding è solo una parte: ci sono integrazione, test, verifica, debug, validazione e soprattutto comprensione del comportamento reale del sistema, sono attività che di cascano le balle ma almeno nel mio caso più della metà del tempo la perdo così.

    All'inizio di quest'anno mi ero illuso di delegare a codex una attività di progetto diciamo abbastanza complicata, dopo di che dopo aver sputato sangue perchè non riusciva a farlo funzionare, abbiamo scoperto che la scheda aveva un problema hardware. Nel firmware e nei sistemi industriali questo è ancora più evidente in generale: il codice può essere formalmente corretto e compilare perfettamente, ma poi bisogna capire perché un sensore misura male, perché una comunicazione fallisce, perché un timing non torna o perché una modifica crea una regressione. Premetto che a me piace che il sistema generi codice il più autonomamente possibile e per farlo organizzo il lavoro in più sedute prompt md incrociati prima però di lasciargli scrivere una riga di codice. Dopo di che quando si supera un certo livello di complessità (vedi il problema hw) non ho visto grossi miglioramenti operativi ho sempre dovuto intervenire io.

    Io poi non so voi se lo lascio scrivere a lui il codice quando è circoscritto e limitato ad una funzione lavora decisamente meglio di me, ma appena lo dobbiamo strutturare un attimo, se non sto attento a dargli prompt puntuali progressivi, diventa un problema gestirlo.

    un saluto a tutti

  • Per quanto mi riguarda.. avendo fatto a meno dell'AI per 17 anni. (Gli anni da che ho iniziato a programmare), ritengo che l'Intelligenza Artificiale dia a noi programmatori con esperienza dei super poteri.
    Poter fare le cose che un tempo richiedevano, mesi, anni in pochi giorni o settimane.

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