Fattura elettronica europea 2022

di il
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Fattura elettronica europea 2022

Buongiorno a tutti,

Vorrei sapere se qualcuno ha già affrontato le nuove metodologie relative all'invio allo sdi delle fatture elettroniche di vendita e acquisto estere.
In pratica la nuova fatturazione elettronica che entrerà in vigore dal 1 Gennaio 2022.

Grazie mille.

10 Risposte

  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Salve,
    io ho guardato i tracciati e la logica, ma non ho ancora messo mani alla "melma"....
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Ma i tracciati fe europea verranno utilizzati in italia in sostituzione di quelli attuali
    o verranno utilizzati solo per fatture destinate all'estero?
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    jugin ha scritto:


    Ma i tracciati fe europea verranno utilizzati in italia in sostituzione di quelli attuali
    o verranno utilizzati solo per fatture destinate all'estero?
    No, il tracciato dovrebbe restare uguale, sarà poi lo sdi che provvederà alla traduzione.
    Resta un mistero sul come somministrare fatture di venditra extracee
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Buongiorno a tutti,
    Vedo che l'argomento non è di grande interesse.
    Dato che dal 1 Gennaio 2022 sarà anche obbigatorio somministrare anche le autofatture per reverse charge e per acquisti intra,
    qualcuno di voi ha già affrontato l'argomento?
    Grazie e tutti.
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Io sì, ma certo ci saranno tanti contributi utili
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    +m2+ ha scritto:


    Io sì, ma certo ci saranno tanti contributi utili
    E' da tempo che cerco informazioni su come deve essere compilata una autofattura ma in rete non trovo nulla.
    Le ultime modifiche al tracciato sono chiare ma su come compilare una autofattura e su come compilare una fattura estera extracee
    non si trova nulla (es. l'intestatario dell'autofattura è l'emittente stesso?).
    Per quanto riguarda la traduzione in formato europeo credo che se ne occuperà lo sdi, corretto?

    Grazie mille.

    Saluti.
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    r59 ha scritto:


    E' da tempo che cerco informazioni su come deve essere compilata una autofattura ma in rete non trovo nulla.
    con questo link puoi scaricare la "Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell'esterometro" dell'Agenzia delle Entrate nella quale trovi le istruzioni per la compilazione di molti tipi di documenti tra i quali anche le fatture di integrazione.

  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    peo ha scritto:


    r59 ha scritto:


    E' da tempo che cerco informazioni su come deve essere compilata una autofattura ma in rete non trovo nulla.
    con questo link puoi scaricare la "Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell'esterometro" dell'Agenzia delle Entrate nella quale trovi le istruzioni per la compilazione di molti tipi di documenti tra i quali anche le fatture di integrazione.

    Grazie mille....
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Ciao ,
    Scusate sono interessato anche io sul discorso delle novita relative al ESTEROMENTRO x il 2022. e i nuovi campi da gestire TD17-TD18-TD19

    Ma non riesco a capire se potete gentilmente dissipare le nubi che mi si stanno addensando su questo argomento.

    Esterometro sono le fatture RICEVUTE (passive) fimo a fine anno lo stiamo comunicando sempre con un tracciato XML
    che e strutturato con tag DatiFatturaBodyDTR che se non sbaglio era specifico x esteromentro appunto.

    Si poteva fare un unico file che conteneva tutte le fatture fino a una dimensione max o numero tot.fature non ricordo e poi, giunto al limite si passava al secondo file xml che conteneva un altro blocco di fatture...
    se veniva scartato occorreva cmq fare lo storno e rigenerare il file con un nuovo numero se non si voleva fare n comunicazioni di aggiornamenti.

    Ma ora non capisco come bisogna procedere

    - XML non va piu bene ed occorre rifarlo riutilizzando gli stessi tag che si usano x le fatture attive?
    - ogni fattura passiva deve essere su un file separato o continua cosi come ora, cioe tutti raggruppati insieme?
    - la sequenzalita deve seguire ancora la logica fatta fino ad ora? intendo quella usata per esteromentro... , nella registrazione contabile non e che ho una sequenzialita univica ho diversi registri e causali
    - e se un documento xml viene scartato? si deve stornare e riemettere xml con una nuova numerazione?

    grazie mille ancora per il supporto perche sto iniziando ad andare in confusione...
  • Re: Fattura elettronica europea 2022

    Certo, il tracciato dell'esterometro andrà definitivamente in pensione, i dati delle fatture estere, sia attive (verso i clienti) che passive (dai fornitori) dovranno transitare tutti dallo SdI, con lo stesso tracciato già attualmente utilizzato per le fatture italiane. Non sarà più quindi un singolo invio ogni mese ma bisognerà fare un invio per ogni singolo documento.
    Occhio che lo SdI ovviamente non recapita la fattura ai clienti esteri, gli xml non valicano le Alpi e non attraversano il Mediterraneo, servono solo all'Agenzia delle Entrate per generare le dichiarazioni IVA precompilate e per effettuare i controlli che ora invece faceva macinando i dati dell'esterometro.
    Per le fatture attive il codice destinatario deve essere "XXXXXXX", per le fatture passive va invece indicato il codice che
    il cessionario/committente solitamente comunica ai fornitori per ricevere le fatture elettroniche.

    Per le fatture passive intra UE la logica è simile a quella dell'integrazione reverse charge per chi già la fa, per le fatture passive extra UE invece va fatta una vera e propria autofattura, tecnicamente comunque non cambia niente tra integrazione e autofattura, sempre lo stesso file XML è.
    Il CedentePrestatore è il fornitore estero
    Il CessionarioCommittente è chi effettua l’integrazione o emette l’autofattura
    Le uniche fatture che non vanno inviate allo SdI sono quelle che già sono note al fisco e all'Agenzia delle Dogane perchè c'è una bolletta doganale, quindi in pratica le fatture passive di beni extra UE, che fanno dogana, tutto il resto va invece comunicato, in particolare:
    TD17 servizi da fornitori esteri sia intra che extra UE
    TD18 beni da fornitori esteri solo intra UE
    TD19 beni già in Italia da fornitori esteri (ad esempio Amazon)
    La numerazione dovrà essere sequenziale. E' consigliabile separare la numerazione delle fatture non tanto per TD quanto per intra o extra UE in quanto:
    per le fatture intra UE la fattura integrativa dovrà avere la data in cui viene ricevuta e protocollata la fattura passiva, e dovrà poi essere inviata allo SdI entro il 15 del mese successivo
    per le fatture extra UE l'autofattura dovrà avere la stessa data della fattura passiva ricevuta, e dovrà poi essere inviata allo SdI entro 12 giorni
    quindi io penso che farò due calderoni, uno in cui ci butto TD17, TD18, TD19 intra UE, e uno in cui ci butto TD17, TD18, TD19 extra UE
    Criticità da sottolineare:
    Esigenza di modificare i gestionali per far indicare tutti i dati necessari alla contabilità, in particolare:
    TipoDocumento TD17, TD18, TD19 in base a se si tratta di beni o servizi
    IVA, la stessa aliquota che andrebbe applicata in Italia se il fornitore fosse italiano quando la fattura passiva ricevuta è in inversione contabile, solitamemente 22% quindi, ma non è detto
    Numero e Data in base a se sono intra o extra UE (già spiegato prima)
    inoltre se la fattura estera è in valuta va convertita in euro col cambio del giorno della data della fattura pubblicato dalla Banca d'Italia o dalla Borsa Italiana, perchè lo SdI macina solo euro, anche se c'è il campo Divisa che può essere USD o CNY, i campi Imponibile e Imposta nel blocco DatiRiepilogo devono sempre e comunque essere in EUR
    Buon lavoro a tutti
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