Testo consigliato

di il
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Oggi, oramai, con la IA, i metodi e parte del codice la scrive la IA. Ovviamente il programmatore deve adattare e rendere compatibile quel che scrive la IA nel contesto in cui si inserisce. Mi sembra chiaro che al programmatore è affidato il compito di gestire l architettura del programma. Un testo che di una panoramica e approfondisca l argomento? Per esempio io, adopero con risultato il pattern mvvm. Grazie dei consigli 

7 Risposte

  • Re: Testo consigliato

    Non so se hai letto l'articolo su Tom's hardware Italiano, dal titolo: 

    "Il coding è morto. Le software house anche?"

    A quanto sembra, non serve piu saper programmare ed un'archittetura "mvvm", che tra l'altro e' una delle TANTE architetture front-end/back-end disponibili, e' una cosa da "programmatori", di "basso livello", ad un livello talmente basso che non ti puo' minimiamente interessare.

    Quale libro consigliarti? 

    E chi lo sa?

    Noi siamo "programmatori" NON "babysitter per AI" (s)fortunatamente 
    (io sono a favore della RIMOZIONE della s :-)).

    Studia tutto quello che ha a che fare con ChatGPT, AI Agentica, Vibe Coding, etc ...

    A quanto sembra, il futuro sara' quello di persone senza arte ne parte che si spacceranno per "geni/ngegneri del software".
    Con gli immancabili disastri del caso :-).

  • Re: Testo consigliato

    Se non ti spaventa l'inglese, puoi partire da qui (è un forum per programmatori Delphi, ma molti degli articoli linkati sulla AI sono generici per tutti):

    https://en.delphipraxis.net/topic/14987-articles-about-ai/

  • Re: Testo consigliato

    @Delphinium io distinguerei tra

    1. ML/Machine Learning: un mix tra computer science e statistica (BISOGNA STUDIARE)
    2. LLM (alias ChatGPT, Perplexity, Gemini, ... dal punto di vista del funzionamento INTERNO) sottoinsieme dei modelli generativi (BISOGNA STUDIARE) che e' una sottobranca dell' Artificial Intelligence (quella SERIA, dove BISOGNA STUDIARE)
    3. la FUFFOLOGIA sul fatto che un LLM potra' sostiuire un "vero programmatore" (cioe' UNO STUDIATO :-)) con uno che non sa nemmeno accendere un computer.

    .

    Faccio "sommessamente" notare che sono 10+ anni (ma possiamo partire dagli anni '80/'90, quindi 30/40 anni) che sbandierano la "guida autonoma" ma non ci sono ancora riusciti. E' ovvio che in contesti MOOLTO SEMPLICI il sistema funziona. Ma ci vorranno ancora parecchi anni perche' si possa arrivare ad una situazione di VERA/100% guida autonoma.

    Poi c'e' il banale problema: SE succede un incidente (cosa certa al 100%), CHI PAGA? E sopprattutto, le assicurazioni saranno disposte a pagare?

    Invece qui si sta dicendo che in 6-48 mesi i programmatori perderanno il lavoro perche' diventeranno "obsoleti".

    Sii, come no!

    E comunque, se possono sostituire un programmatore, possono farlo anche con un medico, un avvocato, un notaio, un giornalista (come quello dell'articolo) e qualunque professore NON di Computer Science  :-)

  • Re: Testo consigliato

    @migliorabile,

    sono perfettamente in linea con te. Come abbiamo avuto modo di discutere altrove, un conto è l'aiuto che ti può fornire una AI nel scrivere alcune procedure (e ciò è indiscusso) e un conto è che l'AI ti sostituisca, O MEGLIO (PEGGIO !!!), che è quello che si vuole far passare, che chiunque possa programmare tramite l'AI.

    A mio parere è quest'ultimo pensiero che stà avanzando rapidamente ed è quello che mi preoccupa di più: non nei termini lavorativi miei, ma per i danni che provocherà a tutti: si provi a pensare ad una anagrafe pubblica (nel senso che è in uso in un ente pubblico) sviluppata da un OPEN SOURCE scritta da una AI.

    Voglio proprio vedere chi si mette a spulciare tra 1 milione di righe di codice in un progetto scritto da un AI, sicuramente OpenSource, alla ricerca di problemi vari. I problemi verranno "fuori" durante l'uso quando ormai ci saranno già i danni .... e nessuno ne sarà colpevole (come nella auto a guida autonoma).

    Finora, da quello che mi è dato sapere sulla guida autonoma, il costruttore si è sempre discolpato adducendo motivi non contemplati dalla "normativa stradale": la vecchietta che attraversa a piedi una strada ad alto scorrimento, un'auto ferma senza dispositivi luminosi attivi, le corsie "stinte", i lavori non segnalati come da codice stradale, etc ... (tralasciando i primi incidenti clamorosi agli inizi dell'era).

    Diciamo che sarà come in certi casi si dice: l'operazione è stata un successo (la guida autonoma) ... ma il paziente è morto (il più debole dell'anello).

  • Re: Testo consigliato

    Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi

    [Albert Einstein]

    La maggioranza delle persone che "potevano studiare" (escludiamo quelle che non potevano per un qualunque motivo) sono "ignoranti" e come tali sono ben contente di affermare che la "conoscenza e' inutile perche' anche loro sanno fare" quello che noi, per impararlo a fare, abbiamo impiegato anni.  Se poi lo sapranno fare con l'aiuto di un LLM (mi rifuto di chiamarla AI, SIA perche' il termine e' sbagliato, SIA perche' di "I" non c'e' assolutamente nulla), si sentiranno dei "geni".

    Che ci possiamo fare? O diventiamo "ignoranti" come loro, oppure li lasciamo nella loro "ignorantezza" :-).

    Non voglio dire, MA nel 2026 c'e' gente che crede nella terra piatta !!!!!!!!!

    Quindi ...

    NB: lo so, e' "ignoranza" :-)

  • Re: Testo consigliato

    OT

    @migliorabile, sò che il termine AI ti dà fastidio ... ma li ho messi li apposta. Se si parla di LLM, DL, ML, qualcuno commenterà  che ... non sono AI.

  • Re: Testo consigliato

    Non e' che mi da "fastidio", ma visto che, "in teoria", qui siamo "professionisti" (a diversi livelli di esperienza, ma questo non centra), 
    va da se che dovremmo usare i termini tecnici in modo "corretto" :-)

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